GATTI DA ESUBERO A DECISIVO COME IN UN FILM GIÀ VISTO
(di Massimiliano Fantasia)

Dall’Olimpico allo Stadium: Gatti resta esubero, ma è ancora una volta li,a confermare di essere il centravanti più cattivo della Juventus. Estate sul piede di partenza, ma  ancora una volta è risultato decisivo come fosse un attaccante aggiunto
Lo scorso aprile fu sua la zampata in pieno recupero che completò la drammatica rimonta contro la Roma per un 3-3,che avrebbe dovuto tenere accesa la speranza di arrivare a qualificarci per la Champions poi sfumata nel finale di stagione. A distanza di mesi, la storia si è ripetuta con un copione quasi identico: una stoccata imperiosa di testa allo scadere, questa volta per firmare l’1-1 contro il Milan che non aveva assolutamente meritato di andare in vantaggio.Un punto prezioso, che tutto l’ambiente bianconero spera possa rivelarsi ben più propulsivo e meno illusorio rispetto a quello capitolino di cinque mesi fa.
Federico Gatti si sta così confermando la risorsa più imprevedibile a disposizione di Luciano Spalletti. Non tanto nella sua collocazione naturale di difensore centrale, dove al momento parte decisamente indietro nelle gerarchie tattiche, quanto nel ruolo di centravanti d’emergenza a gara in corso. C’è un evidente paradosso nella sua resa: per fame, presenza fisica e cattiveria agonistica dentro l’area di rigore avversaria, il centrale piemontese continua a rivelarsi uno degli interpreti più lucidi ed efficaci della rosa nella fase di finalizzazione, nonostante gli investimenti fatti per rinforzare ilreparto offensivo.
Il tutto dopo un’estate complessa, vissuta con l’etichetta di potenziale esubero e un feeling con l’allenatore che non è mai decollato appieno. Il Porto non è mai stata un’opzione realmente concreta, mentre le sirene più insistenti si erano mosse soprattutto dal Medio Oriente. Alla fine, la volontà di Gatti è stata granitica: restare alla Juventus per giocarsi ogni singola opportunità che gli venga concessa, per poi,arrivati a Gennaio valutare la situazione e prendere una decisione. Cosa accadrà nelle prossime finestre di riparazione resta ancora tutto da definire, ma nel frattempo il suo solito guizzo in area di rigore ha tolto le castagne dal fuoco, regalandogli un altro gol dal peso specifico enorme.