GIANLUCA FERRERO IL BILANCIO DI UN ANNO DA PRESIDENTE DELLA JUVENTUS.   (di Massimiliano Fantasia ).
Era il 18 gennaio 2023, quel giorno aveva inizio il nuovo corso della Juventus ,quello voluto da John Elkann presidente di Exor che della Juventus detiene la proprietà. La Juve di li a poco avrebbe iniziato ad affrontare uno dei periodi più bui della sua storia,subendo un processo politico che ne avrebbe cambiato la storia.,con Ferrero venne rinnovato l intero cdA,cinque consiglieri in carica per tre esercizi fino all’assemblea che approverà il bilancio al 2025. Parliamo appunto di Gianluca Ferrero presidente, Maurizio Scanavino amministratore delegato, poi Laura Cappiello, Diego Pistone e Fioranna Vittoria Negri. Con questi ultimi tre a far parte del Comitato per le Nomine e la Remunerazione (Cappiello Presidente), Comitato Controllo e Rischi e Comitato per le Operazioni con Parti Correlate (Fioranna Vittoria Negri Presidente), Comitato ESG (Diego Pistone Presidente).
Uomo di fiducia della famiglia Agnelli, scelto per essere il cardine di un pool di esperti e di professionisti che avrebbero avuto il compito di difendere la Juventus. Come poi è stato. I processi che ha affrontato il club nei mesi immediatamente successivi sono stati duri: mesi di studio e trattative, mesi anche di strategia, chiusi con il patteggiamento e il pagamento di una pena che potesse restituire alla Juve una stagione finalmente normale. Del resto l’obiettivo era dichiarato dallo stesso presidente :”Difendere la squadra in tutte le sedi competenti, che sia penale o sportiva o civile. Lo faremo con determinazione e rigore, ma anche pacatezza e senza nessuna forma di arroganza”. E nei fatti, al momento, la ragione sembra andare a questa scelta, nonostante i dubbi iniziali, soprattutto dei tifosi.
A dimostrarlo sotto gli occhi di tutti c è il percorso che dal punto di vista sportivo è stato compiuto.Anche i più scettici,quelli più preoccupati per quello che sarebbe potuto essere il futuro di questa squadra ha dovuto ricredersi e oggi,malgrado la macchia che nessuno potrà mai cancellare dalle pagine di storia,guarda con una certa fiducia al domani. Il Presidente fin dal suo insediamento si assunse ogni responsabilità e lo fece al cospetto di 14 milioni di tifosi a cui chiedeva semplicemente fiducia,grande tifoso della Juventus fin da quando era  bambino,non si era mai occupato in prima persona di calcio ma è indubbio che in questo suo primo anno alla guida del club,abbia ottenuto risultati più che convincenti ,un grazie doverosissimo da parte di tutti quelli che amano la Juventus a lui,a tutto il cda che adesso,lasciatosi alle spalle un terremoto di quelle proporzioni,potrà lavorare per un futuro che possa essere almeno pari al passato glorioso. Dalla paura alla lotta scudetto di oggi, passando per la fine dello scorso anno. La Juve di oggi è figlia del recente passato, di scelte anche complesse e di una rivoluzione prima di tutto nelle idee. I giovani, l’entusiasmo e un nuovo percorso, aperto ufficialmente un anno fa e che tra qualche mese potrebbe regalare le prime gioie sportive del nuovo corso,i primi trofei di Gianluca  Ferrero in qualità di Presidente. Alla fine, dopo tutto ciò che è accaduto in pochi mesi, ci sperano un po’ tutti, naturalmente con Ferrero in testa