VENEZIA JUVE I DUBBI DI TUDOR.                     (di Massimiliano Fantasia).
Mancano ormai qualcosa come 12 ore al fischio di inizio di Venezia Juventus e Igor Tudor non ha ancora sciolto gli ultimi dubbi sulla formazione da mandare in campo.Partita molto delicata quest’ultima di  campionato,in palio la qualificazione alla prossima Champions League un obiettivo da raggiungere a tutti i costi, diversamente metterebbe tutti dinanzi ad un fallimento e costringerebbe la proprietà a rivedere molte cose.Tornando alla partita del Penzo, c’è una buona notizia per il tecnico croato, per la prima volta da quando si è insediato sulla panchina della Juventus non avrà gli uomini contati e quindi al momento di decidere la formazione da mandare in campo,avrà la possibilità di scegliere . Renato Veiga e Weston McKennie,infatti si sono allenati regolarmente con il resto della squadra e saranno a disposizione per Venezia, così come Teun Koopmeiners che dovrebbe però cominciare dalla panchina.
Con il recupero del portoghese  Tudor potrebbe schierare la stessa difesa vista con l’Udinese, ovvero con Kelly e Alberto Costa da braccetti e l ex Chelsea al centro , attenzione però alla posizione di Nicolò Savona, che in questi giorni ha lavorato bene e spera di poter strappare una maglia ad Alberto Costa. Se invece Veiga non desse sufficienti garanzie fisiche dopo il piccolo problema muscolare che lo ha fermato in settimana , Kelly si sposterebbe in mezzo con Alberto  Costa e Savona ai lati.
A centrocampo nessun dubbio, con il ritorno di Khephren Thuram al fianco di Manuel Locatelli, mentre Cambiaso agirà sulla sinistra. E dall’altra parte? Ecco il secondo nodo che Tudor deve ancora sciogliere, anche se già più chiaramente indirizzato verso una soluzione, ovvero Nico Gonzalez a tutta fascia, ruolo che ha ricoperto più volte da quando è arrivato il croato a fine marzo.
Nico Gonzalez esterno destro libera un posto nel reparto offensivo, che sarà di nuovo, come con l’Udinese, occupato da Francisco Conceicao. Tudor è intenzionato a riproporre il portoghese da titolare. Rimarrebbe fuori quindi in questo giro di incastri McKennie, che non ha potuto allenarsi con la squadra in settimana per il colpo ricevuto nell’ultima gara e può diventare un jolly prezioso da giocare a gara in corso. L’ultimo ballottaggio ma il più importante è in attacco, Kolo Muani o Vlahovic? Una scelta che pesa come un macigno. Il francese per il momento è in leggero vantaggio,ma la stima di Tudor per Vlahovic è risaputa,staremo a vedere.