Post Partita (Emanuele Tonini) Pagelle (Andrea Civico)

Questa sera alle 21 all’Allianz Stadium è andato in scena l’ottavo di finale di Coppa Italia tra Juventus e Sampdoria, partita che arriva tre giorni dopo la vittoria sempre tra le mura amiche contro l’Udinese, quindi stasera si replica sperando nello stesso epilogo.

Formazione bianconera con il classico 4-4-2, tra i pali Perin da il cambio a Szczesny, difesa a quattro con esterni Danilo e Alex Sandro, coppia centrale formata da Rugani e De Sciglio, centrocampo con Cuadrado a destra, Rabiot a sinistra e coppia centrale con Arthur e Locatelli, in attacco il duo Morata Kulusevski. Questa sera in panchina Landucci ha sostituito Allegri squalificato.

Nella prima frazione di gioco, abbiamo assistito ad un monologo juventino, la squadra è partita bene, di slancio e ha messo subito alle corde la formazione blucerchiata che ha faticato ha costruire trame di gioco accettabili, anzi ha dovuto spesso rinculare indietro lasciando l’iniziativa alla Juve, che è stata padrona del gioco per tutti i 45 minuti di gioco. La partita si sblocca al 25° minuto con una punizione battuta magistralmente da Cuadrado che con un rasoterra supera la barriera e sorprende Falcone. Il gol arriva dopo che i bianconeri avevano condotto pressoché in maniera ininterrotta fino a quel momento. Un minuto dopo il vantaggio, Morata segna il gol del 2-0, ma l’arbitro, dopo consulto al VAR, annulla ravvisando un fallo di Rabiot nel recuperare il pallone che fa ripartire l’azione. Nonostante la rete annullata, la Juve insiste, macinando gioco e azioni, due le occasioni che avrebbero meritato il gol, un tocco ravvicinato di Rugani respinto d’istinto e, un diagonale di Morata parato da Falcone. La prima frazione si chiude quindi con un solo gol di vantaggio, che avrebbe potuto essere più ampio se la mira fosse stata migliore, comunque abbiamo assistito ad un primo tempo giocato bene, in velocità e attaccando sempre, anche se la Sampdoria vista finora è sembrata davvero poca cosa.

Il secondo tempo inizia così come era finito il primo, stesso spartito, Juve padrona del gioco e Sampdoria rintanata in difesa che non riesce ad uscire dalla propria metà campo, infatti dopo sette minuti giocati in avanti, la Juve raddoppia con Rugani che di testa insacca un cross dalla trequarti di Arthur. Iniziano i primi cambi in casa bianconera, esce Danilo al rientro dopo due mesi di assenza, sostituito da Chiellini, fuori anche Kulusevski per dare l’ultima mezz’ora a Dybala. All’improvviso la Samp, al primo tiro in porta della partita, accorcia le distanze con un diagonale in area di Conti. Dopo il gol dei blucerchiati, la Juve impiega qualche minuto per riorganizzarsi, la formazione ligure cerca di approfittarne, ma è solo un fuoco di paglia. I bianconeri tornano padroni del campo e la Joya torna ad esultare, Locatelli recupera palla sulla trequarti avversaria e indirizza in area per Dybala che di rapina si infila tra i difensori della Samp e insacca alle spalle di Falcone, gol ed esultanza con lo stadio in piedi ad applaudire.

Continuano i cambi per Allegri, entra il giovane Aké al debutto in prima squadra al posto di Arthur, e Bentancur che prende il posto di Cuadrado. Aké che non sembra affatto intimorito ma dimostra personalità, si invola sulla destra, conquista un calcio di rigore per intervento falloso di Augello, rigore che viene battuto da Morata che insacca all’angolino sinistro, tiro imprendibile per Falcone e risultato che si porta sul 4-1. Dopo aver siglato il 4-1, lo spagnolo lascia il posto a Kaio Jorge.

La partita ormai non ha più storia e gli ultimi minuti sono di accademia per la formazione bianconera che fa il tiro al bersaglio verso la porta difesa dal povero Falcone che al minuto 84 è salvato dal palo su tiro angolato di Rabiot.

Pronostico rispettato agevolmente, la Juve strapazzando la Sampdoria accede ai quarti di finale, dove incontrerà il 9 febbraio la vincente tra Sassuolo e Cagliari; adesso passiamo alle pagelle redatte dal nostro bravo Andrea Civico.

Pagelle

Perin 6

Un po sorpreso sul gol del vantaggio ma alla fine si fa sempre trovare pronto e non sfigura, complice un attacco Doriano sterile.

DILIGENTE

De Sciglio 6,5

Spinge quando c e’ da spingere, difende quando c e’ da difendere. Altra buonissima prova per Mattia.

VOLENTEROSO

Danilo 6.5

Rientra da protagonista dopo un lungo stop. Ci e’ mancato il suo carisma, buona prova anche da difensore centrale.

JOLLY

16′ st Chiellini 6

Giorgione entra e scalda I motori in vista del Milan.

TONICO

Rugani 6.5

Non corre particolari rischi anche per via della poca pericolosità degli attaccanti blucerchiati, stasera sembra peró molto carico, e segna anche un bel gol.

MOTIVATO

Alex Sandro 5

Anche oggi una prova incolore, ci auguriamo che possa tornare un giorno a giocare sui suoi livelli.

SCARICO

Locatelli 7

E’ il faro bianconero, ottima prova stasera, sia in fase di possesso che di non possesso.

LEADER

Arthur 7

Stasera comanda il centrocampo bianconero, insieme a Locatelli forma una coppia ottimamente assortita, passaggi veloci e puliti e geometrie di alta fattura.

30′ st Bentancur SV

BRILLANTE

Cuadrado 7.5

Con lui in campo la Juventus ha una marcia in piú, una spina nel fianco degli avversari, il gol su punizione e’ il giusto premio alla sua prestazione.

INDISPENSABILE

29′ st Aké 6

Scappa via in velocità e si procura il rigore.

Avrà una brillante carriera il ragazzino dell under 23.

SCATTANTE

Kulusevski 5.5

Mezzo voto in piú in quanto ancora una volta viene schierato fuori ruolo, per il resto poca sostanza stasera.

INCOMPIUTO

16′ st Dybala 6.5

Segna , Sorride, Scatta. Bene cosi’.

RINVIGORITO

Rabiot 5.5

Corre molto per la squadra, peccato per I tanti contrasti persi e per la tanta imprecisione nei pressi dell area di rigore avversaria.

FRETTOLOSO

Morata 6

Nel primo tempo fatica a trovare la giusta collocazione sul fronte offensivo, il gol su rigore gli ridà morale e grinta.

TENACE

34′ st Kaio Jorge sv

Entra per pochi minuti, ancora una volta non abbiamo potuto vedere il valore di Kaio Jorge. Merita un altra chance.

All. Landucci ( Allegri squalificato)  7

Ok la formazione l ha fatta Max ma Landucci ci mette del suo, alzando il baricentro della squadra, permettendo a Locatelli e Arthur di giganteggiare a centrocampo.

CORAGGIOSO

MIGLIORI TRE

ARTHUR – LOCATELLI – CUADRADO