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( Piera Fabiano )

Dovevamo vincere e abbiamo vinto.

Di corto muso e contro un avversario contro cui sicuramente si poteva fare di più, ma ci si qualifica come primi del girone e allora stasera si può festeggiare.

Ma addentriamoci meglio nella sfida di Champion’s riassumendo la partita attraverso gli episodi salienti di questa serata.

Dopo il vantaggio bianconero la reazione svedese si riassume in una uscita di Perin per recuperare un pallone un po’ fortunosamente finito sui piedi di Berget nel cuore dell’area. Si chiude con i bianconeri padroni del campo e un tiro di Arthur che sfiora il palo. Primo tempo dominato dai bianconeri che tuttavia con un po’ più di precisione avrebbero potuto incrementare il vantaggio.

Ripresa subito con un cambio di Allegri: Morata per Dybala. I bianconeri cercano di gestire la gara, ma senza creare grossi pericoli. Al 62’ c’è il pareggio del Chelsea con Lukaku. Molto attivo Kean che non riesce a trasformare un paio di buone occasioni per il raddoppio. Al 72’ si rivede De Sciglio dopo l’infortunio, va a sostituire De Winter. Entra anche Cuadrado al posto di Bernardeschi e la Juve acquista più dinamicità. Il finale è al cardiopalma con le notizie che arrivano da San Pietroburgo, in una altalena di vantaggi e recuperi. Al termine esplode la gioia dei 17500 sugli spalti dell’Allianz con il 3-3 dei russi e il primo posto dei bianconeri nel girone.

Andiamo a giocarcela agli ottavi, sempre fino alla fine!

          ( Generoso Petrillo )

Juventus-Malmoe  1-0
Le pagelle
Perin 6: Praticamente mai chiamato in causa se non in un’uscita molto attenta dove fa capire che la sua presenza c’è. Auguri per il suo esordio europeo!
De Winter: 6.5 Esordio con personalità. Sempre sicuro nelle giocate. Abbiamo tutti grandi aspettative sul diciannovenne belga. Ad maiora ragazzo!  (dal 71′ De Sciglio voto 6,  Qualche buon intervento difensivo e presenza che mancava da tanto tempo. Ben tornato Mattia)
Bonucci: 6 Più defilato nelle fasi di costruzione del gioco. Chiama spesso in causa Arthur a sostegno. Partita strategica la sua, senza rischiare nulla di particolare.
Rugani: 6 Sicuro ed insolitamente aggressivo nelle uscite dall’area di rigore. Nel primo tempo si fa notare per un colpo di testa potenzialmente pericoloso su calcio d’angolo. Partita senza infamia e senza lode.
Bernardeschi: 6 Un delizioso assist di esterno sinistro che manda in goal Kean  e poco altro se escludiamo il tiro da fuori area che avrebbe potuto portare Kean a siglare il tap in per il raddoppio . Gioca largo a destra ma non è molto preciso. Nella ripresa viene messo trequartista ma non emerge in nulla  di particolare. ( dall’82’ Cuadrado s.v)
Bentancur: 5 Gioca a sinistra e Allegri gli chiede compiti offensivi, ma senza creare chissà cosa anzi, emergono spesso i suoi limiti che vanificano le azioni di attacco. Con diversi passaggi sbagliati. ( dall’ 89’ Miretti s.v.)
Arthur: 6 In calo nella ripresa, dimostra però nel corso della prima frazione di gara di dare ordine alla manovra e gioca tanti palloni, sfiorando anche il gol sullo scadere dei primi 45′ con un destro molto interessante. In crescita sicuramente.
          Rabiot: 6  Fa qualcosa in più di Bentancur sicuramente, con buon coinvolgimento nel  suo settore di destra, arrivando al tiro e                            affondano positivamente in chiave offensiva.
         Alex Sandro: 5 Come da repertorio, congela e rallenta la manovra di gioco senza mai incidere nelle trame offensive.
         Dybala: 6 Con la poca tecnica negli ultimi metri, ossia la sua, i movimenti della Joya sono ancora più importanti del solito nell’                           interdizione tra i reparti. Non arriva al goal ma dà ampio respiro alla manovra corale. (dal 46′ Morata: 5 Non entra bene per nulla,                     sbaglia tutto il possibile e fa a sportellate. Disorientato.
        Kean: 6 Firma il gol dell’1-0 con un bello stacco. Dopodiché il nulla. Impreciso, sbaglia tanti appoggi e risulta poco freddo sotto porta in            due occasioni potenziali per il raddoppio.  (dall’ 89′ Da Graca s.v.)