OGGI 18 GIUGNO, RICORRE IL PRIMO ANNIVERSARIO DELLA SCOMPARSA DEL PRESIDENTISSIMO GIAMPIERO BONIPERTI, FIGURA CHE HA LEGATO LA SUA VITA INDISSOLUBILMENTE ALLA JUVENTUS.

“Vincere non è importante: è l’unica cosa che conta”, questa è la celebre frase coniata dal presidentissimo e che è diventata la filosofia del club, che, ha ricordato Giampiero Boniperti ad un anno esatto dalla scomparsa avvenuta il 18 giugno 2021 all’età di 92 anni. Ha incarnato pienamente lo spirito bianconero e il raggiungimento del successo ed è stato prima calciatore e poi presidente della Juventus, diventando di fatto il simbolo della società e il cui nome sarà per sempre legato ai colori bianconeri.

La Società ha voluto ricordarlo  con una lunga lettera:”Succedeva esattamente un anno fa il 18 giugno 2021, all’età di 92 anni e a pochi giorni da quello che sarebbe stato il suo compleanno numero 93, se ne andata Giampiero Boniperti. Quel giorno per noi fu un momento di commozione, di tristezza, ma fu anche l’occasione per guardare, ancora una volta, alla grande, immensa storia che ha legato quel ragazzo di Barengo, in provincia di Novara, ai colori bianconeri”.

” Boniperti fece capire al mondo cosa significa il motto che tutti gli juventini conoscono a memoria”. 

La società ha voluto rendere omaggio al presidentissimo, ripercorrendo quelli che sono stati i successi raggiunti insieme alla Juventus con una lunga lettera in cui si ripercorre .” Non solo la sua storia, le sue vittorie, i suoi trionfi: oggi ricordiamo uno degli uomini che più di tutti scrisse la leggenda Juventus, per ché la Juventus era il suo DNA. Una storia infinita: infinita come lui“.

Una vita con il Trap

Rimane indissolubile il suo rapporto con Giovanni Trapattoni, nel 1976 dopo aver perso lo scudetto contro il Torino, Boniperti decise che ci fosse bisogno di una sterzata radicale, decidendo così di puntare su di un giovanissimo Giovanni Trapattoni, mai scelta fu più azzeccata, il tecnico di Cusano Milanino sarà l’allenatore che siederà più a lungo sulla panchina bianconera: 10 anni, nei quali raccoglierà successi in serie. Tantissime sono state le vittorie conseguite con Boniperti alla presidenza, conquistando tutto quello che si poteva vincere in Italia, in Europa e nel Mondo.

Il rito del primo tempo.

Una vera e propria scaramanzia quella di Boniperti che, quasi sempre alla fine del primo tempo, lasciava la tribuna del Comunale, andava a parlare alla squadra negli spogliatoi e poi si isolava: “Dopo il primo tempo andavo via per soffrire di meno, mi chiudevo in ufficio, facevo un solitario e aspettavo che mi venissero a dire com’era andata. Preferivo non parlare con i giornalisti subito dopo la partita“.

Tantissimi i messaggi per ricordare il Presidentissimo, tra questi, spicca uno in particolare; quello di Alessandro Del Piero che proprio da Boniperti venne acquistato giovanissimo dal Padova, che ha voluto commentare sui social con una parola: Indimenticabile pubblicando la foto che li ritrae insieme la sera delll’8 settembre 2011, giorno dell’inaugurazione dello Juventus Stadium; seduti insieme su quella panchina dove naque la Juventus e di cui Giampiero Boniperti è stato una Leggenda.

CIAO PRESIDENTISSIMO CI MANCHI