(di Massimiliano Fantasia). 
LA FINE DI UN INCUBO.             
Stadio Città di Arezzo 19/05/2007 ,la Juventus di Didier Deschamps è decisa a conquistare la matematica promozione con tre giornate di anticipo. Sulla panchina del Arezzo siede Antonio Conte compagno di tante battaglie e amico di Didier Deschamps con cui ha diviso la stanza ad ogni ritiro per diversi anni. Toscani che sono in serie positiva da 7 giornate e non possono permettersi un solo passo falso se vogliono credere ancora nella salvezza. La Juventus invece è decisa a tornare dove le compete e cercare di chiudere con il recente passato il più in fretta possibile. E’stata un esperienza diversa, per certi versi ,molto insolita. Dove la Juventus andava a giocare, era quasi sempre una festa e i ragazzi non erano certo abituati a situazioni del genere. Ma non si può parlare di certo di un anno sabbatico, la squadra ha lavorato tanto, nessuno si è risparmiato e fin dal primo giorno di ritiro il tecnico ha preteso da tutti il massimo. La penalizzazione avrebbe potuto condizionare benissimo, se non altro nella testa dei ragazzi, il solo modo per non perdere di vista l obiettivo era quello di non guardare la classifica, pensare partita dopo partita senza lasciarsi distrarre dal esterno. In questo Deschamps è stato bravissimo ma quando accettò la sfida, sapeva a cosa andava incontro e ha saputo lavorare prima di tutto nella testa di ciascuno .Quella del 2006 è stata senza alcun dubbio l estate più lunga. La società si è trovata ad affrontare una situazione  paradossale, ha dovuto fare i conti con delle perdite di capitale inimmaginabile e ripartire non è stato facile. La promozione non cambierà le cose, bisogna mettere in preventivo che c è bisogno di tempo e per avere una squadra in grado di tornare a vincere passerà certamente qualche anno. E così è stato. Con la sentenza che ha di fatto certificato la retrocessione in serie B della squadra, in un attimo è cambiato tutto. Non è stato facile entrare nel ordine di idee che niente sarebbe più stato come prima e che bisognava voltare pagina. Adesso bisognava solo pensare  a lavorare tutti insieme per avere un giorno una rivincita e tornare ciò che la Juventus è sempre stata. Come era prevedibile qualcuno ha preferito  rescindere il contratto che lo legava alla società per accasarsi altrove, qualcuno ha dovuto prendere una strada diversa per volere della società che in un momento così aveva bisogno di monetizzare., per fortuna c è ancora chi ascolta il cuore. Buffon, Camoranesi, Del Piero, appena laureatisi campioni del mondo con la nazionale, Nedved Trezeguet Zebina malgrado  il loro bagaglio e le numerose offerte, ma anche Marchionni Cristiano Zanetti Giannichedda, Birindelli che hanno esperienza da vendere per non dire di giovani su cui poter puntare per il futuro come Chiellini e Balzaretti… Il tecnico sa di poter contare su un gruppo valido che a novembre ha perso Igor Tudor. Dalla Croazia il difensore centrale annuncia il suo ritiro dal calcio giocato. Da oltre un anno e mezzo lavora per poter risolvere un problema ad una cartilagine, sembrava che finalmente potesse tornare in campo quando nuovi problemi intorno al mese di dicembre  lo costringono ad arrendersi. La rinuncia al croato induce Deschamps a trovare un altra soluzione. Boumsong arrivato in estate dal Newcastle per 3,5 milioni non convince ,Zebina convive con un vecchio problema ad un ginocchio e non si sa quando sarà pronto, si prova a convincere i dirigenti a cedergli Zdenek Grygera a gennaio ma niente.. ecco quindi  avanzare un idea che conferma come Deschamps non sia solo un grande motivatore ma anche un grande allenatore…spostare al centro della difesa Giorgio Chiellini,non sarà soltanto la soluzione al problema di un momento particolare, ma garantirà alla Juventus di sistemare la difesa per almeno 15 anni.Giorgio Chiellini diventerà ben presto il difensore centrale più forte al mondo. Un campionato che alla fine si trasformerà in una cavalcata trionfale,42 partite disputate 28 vittorie 10 pareggi e 4 le sconfitte di cui 2 a promozione raggiunta 83 le reti realizzate con Del Piero capocannoniere a quota 20 reti,30 le reti subite. Un percorso lineare senza mai una vera e propria flessione. Juventus che partì da Rimini in un pomeriggio surreale ,partita che terminò con un pareggio per 1-1 ,di Paro il vantaggio della Juventus, il pareggio del Rimini porta la firma di Ricchiuti che sarà uno dei grandi protagonisti della stagione. La prima in casa contro il Vicenza. Anche in quel occasione la Juve fa valere il suo maggior tasso tecnico. I veneti aspettano cercando di rendersi pericolosi giocando di rimessa ma devono arrendersi ad una Juventus ancora un po’ imballata ma cinica. Trezeguet in chiusura di tempo apre le marcature, bello il traversone di Chiellini. Alessandro Del Piero raddoppia in apertura di ripresa poi ,intorno all’ora di gioco la rete di Raimondi. Seguiranno altri 7 successi consecutivi contro Modena (4-0) Frosinone (1-0) e Brescia (2-0) in casa Crotone(0-3)Piacenza (0-2)Treviso(0-1) e Triestina (0-1) a domicilio prima di andare a fare visita al Napoli in un San Paolo gremito malgrado si giochi di lunedì. Finisce 1-1 con le reti di Del Piero su punizione pareggio di Bogliacino. Di seguito arrivano due vittorie interne con Pescara (2-0) e Lecce (4-1) e altrettanti pareggi  fuori casa con Albinoleffe (1-1) e Genoa (1-1).Al Luigi Ferraris tutto nel giro di 3 minuti con Nedved che apre le marcature al 71mo e Juric che pareggia al minuto 74.Buffon a pochi minuti dalla fine respingerà un tiro dagli 11 metri ad Adailton. Juventus che balza al comando del campionato alla 15 ma giornata seppur in coabitazione con il Bologna. Con una rete di Camoranesi liquida la pratica Verona approfittando del pareggio per 1-1 del Napoli a Cesena. Contemporaneamente il Bologna ha la meglio sul Lecce per 3-1.Napoli raggiunto anche dal Piacenza vittorioso di misura sul Arezzo. Alla 17 ma giornata c è Bologna Juventus che la Juventus risolverà a suo favore grazie ad una rete di Zalayeta al termine di una bella partita giocata a testa alta da entrambi le formazioni ma ancora una volta la Juventus fa valere il suo tasso tecnico superiore. A Mantova la prima sconfitta. Un autorete di Kovac condanna una Juventus imballata e in difficoltà. Deschamps si assume tutte le colpe e come i grandi allenatori cerca di tenere lontano da critiche esagerate la squadra. Il Napoli nel frattempo aggancia i bianconeri in vetta alla classifica.  Arrivano così due vittorie consecutive che in qualche modo si riveleranno decisive .La prima quella con il Cesena che resiste un tempo Finisce 2-1 con le reti di Del Piero, bravo a calciare di prima intenzione una palla respinta dal palo, e di Trezeguet. Per il Cesena rete di Papa Waigo. E’ quindi la volta del Bari sconfitto per 4-2 con le reti di Santoruvo al primo minuto di gioco. Bravo a sfruttare una disattenzione della difesa per portare in vantaggio i pugliesi. Il pareggio porta la firma di Nedved. Trezeguet e Del Piero mettono al sicuro il risultato prima del 4-1firmato ancora da Nedved. Di Gervasoni al 89mo il secondo goal del Bari. Lecce che nel frattempo costringe il Napoli sul 1-1e per la squadra di Deschamps , nuovamente sola al comando, comincia il campionato vero e proprio quello che non può che avere un solo risultato arrivare a mettere mano alla promozione il più presto possibile, e magari tagliare il traguardo davanti a tutti. Il 19/05/2007 è il giorno della verità è tutto pronto per la festa, una celebrazione sobria per la verità, perché una società come la Juventus con la sua storia non può sentirsi orgogliosa di aver vinto un campionato di serie B più che altro perché non avrebbe dovuto esserci. Deschamps manda in campo Buffon,Zebina,Boumsong,Chiellini,Balzaretti,Marchionni,Zanetti,Marchisio,Nedved,Trezeguet,Del Piero…L Arezzo gioca il tutto per tutto,  Conte schiera Bremec, Capelli, Ranocchia, Terra, Barbagli, Bongi, Bricca, Di Donato, Croce, Floro Flores, Martinetti… finisce 1-5 con le reti di Del Piero (19) Chiellini (34) Floro Flores (45) Chiellini(49) Del Piero (76) Trezeguet(87)…. La serie A adesso è matematica, si torna a casa. La domenica successiva davanti al pubblico del Del Alpi la Juventus batte il Mantova con le reti di Trezeguet e Nedved. Il giorno seguente Deschamps incontra la società, ha appuntamento per capire quali siano i programmi. Il nome di Iaquinta è quello più ricorrente, in molti lo danno per certo e a Didi non dispiace, ha esperienza e può essere utile., ma non è in attacco che Deschamps ritiene esserci i problemi maggiori. E’ negli altri reparti che necessità venga fatto uno sforzo se si vuole quanto meno fare un campionato attaccati al gruppo di testa. Le parti non si troveranno d accordo e la sera stessa Didier Deschamps presenterà le sue dimissioni. Un gesto che con gli anni, con la maturità ha dichiarato più volte non rifarebbe più e comunque il suo posto ne l cuore di tutti quelli che amano la Juventus Didi’ ce l ha e nessuno potrà mai portarglielo via.

Stadio Città di Arezzo 19/05/2007 ,la Juventus di Didier Deschamps è decisa a conquistare la matematica promozione con tre giornate di anticipo.Sulla panchina del Arezzo siede Antonio Conte compagno di tante battaglie e amico di Didier Deschamps con cui ha diviso la stanza ad ogni ritiro per diversi anni.Toscani che sono in serie positiva da 7 giornate e non possono permettersi un solo passo falso se vogliono credere ancora nella salvezza.La Juventus invece è decisa a tornare dove le compete e cercare di chiudere con il recente passato il più in fretta possibile.E’stata un esperienza diversa, per certi versi ,molto insolita.Dove la Juventus andava a giocare,era quasi sempre una festa e i ragazzi non erano certo abituati a situazioni del genere.Ma non si può parlare di certo di un anno sabbatico,la squadra ha lavorato tanto,nessuno si è risparmiato e fin dal primo giorno di ritiro il tecnico ha preteso da tutti il massimo.La penalizzazione avrebbe potuto condizionare benissimo, se non altro nella testa dei ragazzi,il solo modo per non perdere di vista l obiettivo era quello di non guardare la classifica,pensare partita dopo partita senza lasciarsi distrarre dal esterno.In questo Deschamps è stato bravissimo ma quando accettò la sfida, sapeva a cosa andava incontro e ha saputo lavorare prima di tutto nella testa di ciascuno .Quella del 2006 è stata senza alcun dubbio l estate più lunga.La società si è trovata ad affrontare una situazione  paradossale,ha dovuto fare i conti con delle perdite di capitale inimmaginabile e ripartire non è stato facile.La promozione non cambierà le cose,bisogna mettere in preventivo che c è bisogno di tempo e per avere una squadra in grado di tornare a vincere passerà certamente qualche anno.E così è stato.Con la sentenza che ha di fatto certificato la retrocessione in serie B della squadra, in un attimo è cambiato tutto.Non è stato facile entrare nel ordine di idee che niente sarebbe più stato come prima e che bisognava voltare pagina.Adesso bisognava solo pensare  a lavorare tutti insieme per avere un giorno una rivincita e tornare ciò che la Juventus è sempre stata. Come era prevedibile qualcuno ha preferito  rescindere il contratto che lo legava alla società per accasarsi altrove,qualcuno ha dovuto prendere una strada diversa per volere della società che in un momento così aveva bisogno di monetizzare., per fortuna c è ancora chi ascolta il cuore.Buffon,Camoranesi,Del Piero,appena laureatisi campioni del mondo con la nazionale,Nedved Trezeguet Zebina malgrado  il loro bagaglio e le numerose offerte, ma anche Marchionni Cristiano Zanetti Giannichedda,Birindelli che hanno esperienza da vendere per non dire di giovani su cui poter puntare per il futuro come Chiellini e Balzaretti…Il tecnico sa di poter contare su un gruppo valido che a novembre ha perso Igor Tudor.Dalla Croazia il difensore centrale annuncia il suo ritiro dal calcio giocato.Da oltre un anno e mezzo lavora per poter risolvere un problema ad una cartilagine,sembrava che finalmente potesse tornare in campo quando nuovi problemi intorno al mese di dicembre  lo costringono ad arrendersi.La rinuncia al croato induce Deschamps a trovare un altra soluzione.Boumsong arrivato in estate dal Newcastle per 3,5 milioni non convince ,Zebina convive con un vecchio problema ad un ginocchio e non si sa quando sarà pronto,si prova a convincere i dirigenti a cedergli Zdenek Grygera a gennaio ma niente.. ecco quindi  avanzare un idea che conferma come Deschamps non sia solo un grande motivatore ma anche un grande allenatore…spostare al centro della difesa Giorgio Chiellini,non sarà soltanto la soluzione al problema di un momento particolare,ma garantirà alla Juventus di sistemare la difesa per almeno 15 anni.Giorgio Chiellini diventerà ben presto il difensore centrale più forte al mondo.Un campionato che alla fine si trasformerà in una cavalcata trionfale,42 partite disputate 28 vittorie 10 pareggi e 4 le sconfitte di cui 2 a promozione raggiunta 83 le reti realizzate con Del Piero capocannoniere a quota 20 reti,30 le reti subite.Un percorso lineare senza mai una vera e propria flessione.Juventus che partì da Rimini in un pomeriggio surreale ,partita che terminò con un pareggio per 1-1 ,di Paro il vantaggio della Juventus, il pareggio del Rimini porta la firma di Ricchiuti che sarà uno dei grandi protagonisti della stagione.La prima in casa contro il Vicenza.Anche in quel occasione la Juve fa valere il suo maggior tasso tecnico.I veneti,aspettano cercando di rendersi pericolosi giocando di rimessa ma devono arrendersi ad una Juventus ancora un po’ imballata ma cinica.Trezeguet in chiusura di tempo apre le marcature,bello il traversone di Chiellini.Alessandro Del Piero raddoppia in apertura di ripresa poi ,intorno all ora di gioco la rete di Raimondi.Seguiranno altri 7 successi consecutivi contro Modena (4-0) Frosinone (1-0) e Brescia (2-0) in casa Crotone(0-3)Piacenza (0-2)Treviso(0-1) e Triestina (0-1) a domicilio prima di andare a fare visita al Napoli in un San Paolo gremito malgrado si giochi di lunedì.Finisce 1-1 con le reti di Del Piero su punizione pareggio di Bogliacino.Di seguito arrivano due vittorie interne con Pescara (2-0) e Lecce (4-1) e altrettanti pareggi  fuori casa con Albinoleffe (1-1) e Genoa (1-1).Al Luigi Ferraris tutto nel giro di 3 minuti con Nedved che apre le marcature al 71mo e Juric che pareggia al minuto 74.Buffon a pochi minuti dalla fine respingerà un tiro dagli 11 metri ad Adailton.Juventus che balza al comando del campionato alla 15 ma giornata seppur in coabitazione con il Bologna.Con una rete di Camoranesi liquida la pratica Verona approfittando del pareggio per 1-1 del Napoli a Cesena.Contemporaneamente il Bologna ha la meglio sul Lecce per 3-1.Napoli raggiunto anche dal Piacenza vittorioso di misura sul Arezzo.Alla 17 ma giornata c è Bologna Juventus che la Juventus risolverà a suo favore grazie ad una rete di Zalayeta al termine di una bella partita giocata a testa alta da entrambi le formazioni ma ancora una volta la Juventus fa valere il suo tasso tecnico superiore.A Mantova la prima sconfitta.Un autorete di Kovac condanna una Juventus imballata e in difficoltà.Deschamps si assume tutte le colpe e come i grandi allenatori cerca di tenere lontano da critiche esagerate la squadra.Il Napoli nel frattempo aggancia i bianconeri in vetta alla classifica.Arrivano così due vittorie consecutive che in qualche modo si riveleranno decisive .La prima quella con il Cesena che resiste un tempo Finisce 2-1 con le reti di Del Piero,bravo a calciare di prima intenzione una palla respinta dal palo,e di Trezeguet.Per il Cesena rete di Papa Waigo.E’quindi la volta del Bari sconfitto per 4-2 con le reti di Santoruvo al primo minuto di gioco.Bravo a sfruttare una disattenzione della difesa per portare in vantaggio i pugliesi.Il pareggio porta la firma di Nedved.Trezeguet e Del Piero mettono al sicuro il risultato prima del 4-1firmato ancora da Nedved.Di Gervasoni al 89mo il secondo goal del Bari.Lecce che nel frattempo costringe il Napoli sul 1-1e per la squadra di Deschamps , nuovamente sola al comando,comincia il campionato vero e proprio quello che non può che avere un solo risultato arrivare a mettere mano alla promozione il più presto possibile,e magari tagliare il traguardo davanti a tutti.Il 19/05/2007 è il giorno della verità è tutto pronto per la festa,una celebrazione sobria per la verità,perché una società come la Juventus con la sua storia non può sentirsi orgogliosa di aver vinto un campionato di serie B più che altro perché non avrebbe dovuto esserci.Deschamps manda in campo Buffon,Zebina,Boumsong,Chiellini,Balzaretti,Marchionni,Zanetti,Marchisio,Nedved,Trezeguet,Del Piero…L Arezzo gioca il tutto per tutto,  Conte schiera Bremec,Capelli,Ranocchia,Terra,Barbagli,Bongi,Bricca,Di Donato,Croce,Floro Flores,Martinetti…finisce 1-5 con le reti di Del Piero (19) Chiellini (34) Floro Flores (45) Chiellini(49) Del Piero (76) Trezeguet(87)….La serie A adesso è matematica,si torna a casa.La domenica successiva davanti al pubblico del Del Alpi la Juventus batte il Mantova con le reti di Trezeguet e Nedved.Il giorno seguente Deschamps incontra la società,ha appuntamento per capire quali siano i programmi.Il nome di Iaquinta è quello più ricorrente,in molti lo danno per certo e a Didi non dispiace,ha esperienza e può essere utile., ma non è in attacco che Deschamps ritiene esserci i problemi maggiori.E’ negli altri reparti che neccessita venga fatto uno sforzo se si vuole quanto meno fare un campionato attaccati al gruppo di testa.Le parti non si troveranno d accordo e la sera stessa Didier Deschamps presenterà le sue dimissioni.Un gesto che con gli anni, con la maturità ha dichiarato più volte non rifarebbe più e comunque il suo posto ne l cuore di tutti quelli che amano la Juventus Didi’ce l ha e nessuno potrà mai portarglielo via.