Non è semplice come qualcuno aveva auspicato, forse fin troppo allegramente, ma l’impegno di questa semifinale è sul campo più complesso di quello che si possa pensare. Il Monaco di Jardim non si farà sovrastare dalla Juve perchè correranno tutti per 95 minuti: unico dei pochi sistemi per fermare questa Juve. Forse.
Allegri sa bene che serviranno polmoni e cervello per battere i monegaschi. La Juve è come un vino doc che va stappato al momento giusto per stupire l’invitato di turno. L’intero gruppo, ad eccezione di Khedira squalificato e gli infortunati Rugani e Marko Pjaca, è completo. Tuttavia la Juve notoriamente ha la squadra in grado di compensare certe assenze.
La strada della finale è assai lunga perchè passa dal tortuoso ed impervio percorso delle salite del principato. Jardim ha detto che la qualificazione passerà da Torino: punti di vista certo ma se la pratica si potesse chiudere al Louis II Allegri ne gioirebbe sicuramente. L’allenatore portoghese preferirebbe risolvere tutto nella gara di ritorno perchè immaginando di non poter strafare contro Higuain e compagni userà la logica della prudenza. Insomma, un pareggio senza reti o una vittoria col minimo del risultato potrebbe essere un risultato accettabile per poi gestire al meglio il confronto allo Stadium.
Lo scontro stellare nel derby tra le due finaliste della scorsa edizione (Real Madrid e Atletico Madrid) ha ribadito, qualora ce ne fosse ancora bisogno, che i blancos sono avvezzi e gran marpioni in grado di poter gestire la parte finale della competizione più ambita. La proverbiale e straordinaria concentrazione di cui è maestra è questa la differenza inequivocabile con le altre concorrenti. La mostruosa tripletta di CR7 non desta particolari preoccupazioni a chi è stato in grado di fermare un trio delle meraviglie composto da Messi-Neymar e Suarez ma il rispetto per un complesso abituato alla gestione emotiva e risolutiva di certe gare potrebbe suggerire però massima precauzione. La logica suggerisce nessuna distrazione (Atalanta docet), prima c’è da risolvere la pratica Monaco. Cardiff è ancora lontana.



