“Le mie molte valige”…

Parafrasando questi versi di un autore contemporaneo, ci accingiamo ,ancora una volta, a vivere l’attesa di un viaggio che ci catapultera’ in una emozione che, solo il trascorrere del tempo, ci rivelera’ poi quanto e’ stata grande.

La Juve sta scrivendo la storia, diceva Sciouret che la storia e’ cio’ che l’uomo ha fatto mentre la leggenda e’ cio’ che vorrebbe fare. Ecco che la gara contro i catalani diventa la tappa decisiva per entrare nell’olimpo degli eroi del calcio.

La sconfitta dei ragazzi di Luis Enrique in quel di Malaga diventa una pista difficilmente decifrabile : da un lato mette in risalto che esistono punti di fragilita’ nella corazzata catalana; viceversa , sotto un altro punto di vista , potrebbe essere un campanello d’allarme il fatto che il Barca raramente possa sbagliare due partite i fila.

Sotto un aspetto piu’ tecnico , se è vero che la squadra spagnola abbia come freccia al proprio arco tre bocche da fuco, dall’altra parte dovra’ affrontare la difesa piu’ forte d’Europa , la stessa che ha portato una modestissima nazionale italiana a fare un grande campionato europeo lo scorso Luglio.

La Juve ha confermato, nel match contro i clivensi di godere davvero di ottima salute, di essere pronta a quasto viaggio tra sogno e realta’ perche’ ” qui o nell’aria ci sara’ sempre una partenza che trasforma in memorie le persone e i respiri”

Daniel Pisani