È avvezzo alla panchina, Stefano Sturaro. D’altro canto, quando ti trovi a far parte di un centrocampo che può contare sull’apporto di autentici mostri sacri del calibro di Sami Khedira, Miralem Pjanić, Claudio Marchisio e sulle “riserve” Tomás Rincón e Mario Lemina, va da sé che le possibilità di trovare spazio si riducano al lumicino.
È avvezzo alla panchina, Stefano Sturaro. Tuttavia, sa farsi trovare pronto quando conta: non avrà i piedi fatati di Andrea Pirlo, ma compensa i suoi limiti tecnici con la grinta e l’aggressività, tanto da essersi guadagnato sin dai tempi del Genoa il soprannome di “nuovo Gattuso“. Abbina il tempismo alla cattiveria agonistica, rappresentando una valida alternativa “muscolare” ai titolarissimi della mediana.

Giuliano Marchisciano/One+Nine
nella foto: stefano sturaro
È avvezzo alla panchina, Stefano Sturaro. Questa sera, però, la sua prospettiva è destinata a cambiare; stando a quanto filtra da Napoli, sarà lui a sostituire l’infortunato Mario Mandžukić in posizione avanzata sull’out di sinistra nella semifinale di ritorno di Coppa Italia. Il sanremese ha già dimostrato di poter rimpiazzare degnamente il croato in quel ruolo, garantendo propulsione in fase di spinta e solidità in fase di contenimento.
È avvezzo alla panchina, Stefano Sturaro, ma non fategli annusare l’odore delle coppe. Sì, perché quando si tratta di dare la caccia a trofei “extra”, che vanno al di là del campionato, il centrocampista ligure è il primo a suonare la carica e dare il meglio di sé. Ragionando in termini di carte napoletane, potremmo dire che lui è il “re di coppe” della “Vecchia Signora”: chiedere, per conferma, a Real Madrid e Bayern Monaco. Le “Merengues” se lo trovarono di fronte il 5 maggio 2015, in occasione della semifinale d’andata di Champions League, e dalle sue parti non passò un pallone. Anzi: negò un goal già fatto a James Rodríguez, deviando fuori dallo specchio della porta un preciso colpo di testa con la punta dello scarpino. Quanto ai bavaresi, nell’andata degli ottavi di finale della scorsa Champions League fu proprio Sturaro a realizzare la rete del definitivo 2-2, ristabilendo la parità in un confronto che dopo un’ora di gioco sembrava essere in discesa per i tedeschi.
È avvezzo alla panchina, Stefano Sturaro. E solo chi è avvezzo alla panchina può raggiungere la maturità utile a rivelarsi decisivo nel momento del bisogno: il Napoli è avvisato…


