A poche ore dalla semifinale di ritorno di Coppa Italia fra Napoli e Juventus, l’attaccante bianconero Gonzalo Higuaín manda nuove dichiarazioni d’amore nei confronti della “Vecchia Signora” e lo fa in un’intervista concessa a “Panorama” e pubblicata nell’inserto “Icon”.

“Qui ho raggiunto una certa serenità, dentro e fuori dal calcio – racconta il “Pipita” –. La Juve era quello che cercavo. A livello personale sento di aver fatto il passo giusto. Non conoscevo Torino, mi raccontavano che era bella e tranquilla e ora posso affermare che è vero”.

ph Marchisciano / One+Nine Images
Juventus vs Inter Serie A 2016-2017
Torino 5–2-2017 – Juventus Stadium
Nella foto: gonzalo higuain

Dichiarazioni che non strapperanno certo sorrisi in landa campana, alle quali si aggiunge una confessione ancor più scottante: “A 29 anni ancora non penso a quello che sono e a quello che ho fatto. Questo forse è il motivo che ti fa andare avanti, non pensare mai di essere arrivato. O addirittura di essere il migliore. I giornalisti parlano sempre di soldi, non li capisco. Gli ingaggi sono alti è vero ma credo che nessun calciatore pensi solo al denaro. Quando uno cambia squadra lo fa per se stesso, per la sua felicità. Ho preso i miei rischi e non sono pentito delle scelte che ho fatto.

Una scelta di vita, dunque, per l’ex River Plate, che ha anche parlato del legame speciale con la sua famiglia e dell’attacco di meningite che ha rischiato di ucciderlo: “In famiglia siamo molto uniti anche se siamo sparsi per il mondo. Mia madre ha sofferto per questo, siamo spariti da un momento all’altro: sono andato a 18 anni a Madrid e mio fratello in Turchia. Con lei ho un legame speciale: a dieci mesi mi salvò dalla meningite portandomi in ospedale, andando dal dottore convincendolo a curarmi senza perdere neanche un minuto. Vincere è importante, ma stare bene lo è di più”.