ph Marchisciano/One+Nine Images
Torino 18-02-2017- Juventus vs Avellino campionato primavera 2016-2017
nella foto: federico mattiello

È una Juventus Primavera priva di due pedine fondamentali quella che si presenta alla ripresa del campionato, dopo la sosta forzata dovuta al Torneo di Viareggio. Parentesi amara per gli ormai ex campioni in carica che vengono eliminati dal Bruges agli ottavi e soprattutto perdono Kean e Clemenza per un periodo indeterminato di tempo.

L’avversario di giornata si chiama Pro Vercelli, non proprio una delle squadre che, sulla carta, potrebbe impensierire la formazione di Fabio Grosso che però, vista la partita d’andata, punta ad archiviare la pratica il più velocemente possibile, senza lasciare adito a recuperi dell’ultimo minuto.

Prima frazione di gioco che si dimostra molto più complicata del previsto, la Pro Vercelli è messa benissimo in campo, e blocca sul nascere ogni azione della Juventus, costringendo i bianconeri a ricorrere al “tiki-taka” nell’attesa di trovare l’accelerazione perfetta per sbloccare un match imbrigliato. Al 31′ potrebbe arriva la svolta tanto cercata: Zeqiri colpisce di testa, il pallone viene fermato dal braccio del difensore avversario, l’arbitro decreta il penalty, dagli 11 metri si presenta lo stesso giocatore svizzero che però si fa ipnotizzare di Tiripicchio e calcia male, il pallone è preda dell’estremo difensore vercellese. Primi 45′ perfetti per una Pro Vercelli a cui ovviamente va benissimo il pari a Vinovo, ma a pochi istanti dal duplice fischio ci pensa Leris a mettere le cose in chiaro ribadendo in rete un bel cross di Mattiello.

Squadre negli spogliatoi e match sbloccato, la Juventus sorride, torna in campo con maggiore sicurezza e gli ospiti faticano a contenere le sfuriate e le accelerazioni avversarie. Al 16′ gli sforzi bianconeri vengono ripagati: gran palla di Zeqiri in area, Muratore interviene e supera Tiripicchio in uscita, 2-0 Juventus. Fabio Grosso però non è contento e continua ad incitare i suoi che accolgono i consigli del mister e si mettono ad attaccare a testa bassa per triplicare. Detto fatto, ed è ancora una volta l’asse MattielloLeris a portare i frutti sperati: il terzino crossa, il francese si inserisce e cala il tris. Finisce così, c’è ancora il tempo di vedere il ritorno in campo di Beruatto, costretto ai box per 3 mesi a causa di un’operazione alla spalla, e di sentire il triplice fischio: la Juventus é tornata, e il messaggio è chiaro: la capolista non ha nessuna intenzione di mollare.