Agnelli

La Juventus nonostante gli ottimi risultati conseguiti negli ultimi anni, non si ferma e continua a progettare il futuro.

Dopo la conclusione dell’acquisto di Caldara dall’Atalanta, da alcuni indiscrezioni provenienti sia dall’entourage del calciatore, che dal sodalizio rossoblu, pare che i bianconeri abbiano messo le mani su uno dei più appetibili giovani talenti italiani.

Si tratta di Niccolò Barella, 19 anni cagliaritano e attualmente titolare della squadra del presidente Giulini.

Il calciatore, dopo aver disputato lo scorso campionato di serie B tra Cagliari e Como, si è affacciato per la prima volta alla massima serie, dimostrando di possedere oltre che buona tecnica anche una grande personalità.

Barella infatti è stato impiegato in diverse zone della linea mediana, dando sempre un ottimo contributo alla causa rossoblu.

Ricorda un po’ il primo Marchisio, tanto che la dirigenza della Juventus non si è fatta cogliere impreparata, e pare, abbia imbastito un affare che dovrebbe chiudersi nella sessione estiva di calciomercato.

Il costo dell’operazione dovrebbe aggirarsi intorno ad una cifra di 10-15 milioni di euro, con il probabile inserimento di alcuni giovani da girare in prestito al Cagliari, per cercare di limare i contanti da versare nelle casse del club isolano.

Insomma si rinnova la partnership tra le due società, protagoniste negli ultimi anni di alcuni affari come ad esempio, il passaggio di Marco Storari (a gennaio passato al Milan), il prestito di Cerri, e i trasferimenti di Padoin e Isla.

La società di corso Galileo Ferraris continua quindi nella sua opera di scouting e di acquisizione dei migliori talenti italiani; Niccolò Barella è senza ombra di dubbio uno di questi  protagonista di tutte le giovanili azzurre: pare essere proprio un predestinato.