La Juventus dà un calcio al razzismo: come riporta il sito ufficiale della società di corso Galileo Ferraris, martedì 21 marzo i bambini delle annate 2009 e 2010, appartenenti al progetto “Gioca con Me”, alla Scuola Calcio Juventus-Sisport e all’Attività di Base della Juventus, si sono riuniti al Training Center di Vinovo in occasione della “Giornata Internazionale contro le discriminazioni razziali”, alla presenza del presidente del centro per l’Unesco di Torino, Maria Paola Azzaro Chiesa.
Un appuntamento che i bianconeri celebrano dal 2013, “organizzando un’attività ludica e di integrazione riservata ai piccoli calciatori, nel rispetto di valori quali il rispetto del lavoro di squadra, lo spirito di sacrificio, l’educazione e la lotta ad ogni tipo di discriminazione”.
Oltre alla gradita partecipazione di Jay, la mascotte ufficiale della “Vecchia Signora”, all’evento ha preso parte anche Gianluca Pessotto, “Head of Academy” bianconero, che ha dichiarato: “La Juventus è da sempre attiva nella lotta contro ogni forma di discriminazione, a favore dell’integrazione. Non c’è modo migliore di dire no al razzismo che vedere i bambini giocare a pallone: nello sport non c’è spazio per la discriminazione, perché lo sport è passione e voglia di giocare insieme”.



