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KAYODE OSSERVATO SPECIALE
(di Massimiliano Fantasia)

Secondo quanto trapelato in queste ore, la società bianconera sta guardando con estrema attenzione al mercato della Premier League per rinforzare la propria retroguardia in vista della prossima stagione. Il nome nuovo che sta scalando rapidamente le preferenze della dirigenza per presidiare la fascia destra è quello di Kayode, ex giocatore della Fiorentina, ora in forza al Brentford. Gli scout bianconeri hanno ancora di recente organizzato un viaggio in terra d’Oltremanica per osservare il ragazzo con maggiore attenzione durante una delle sue ultime apparizioni nel massimo campionato inglese.
Le relazioni stilate dagli osservatori inviati in Inghilterra sono state estremamente positive. I bianconeri sono rimasti letteralmente impressionati dalla crescita esponenziale mostrata dal ragazzo che ricordiamo e’ nato a Borgomanero in provincia di Novara, e compirà 22 anni il prossimo 10 luglio., il giovane ha saputo adattarsi con grande rapidità ai ritmi forsennati del calcio britannico rivelandosi una delle grandi rivelazioni di questa stagione. La sua fisicità, unita a una notevole propensione offensiva, lo rendono un profilo ideale per il modulo tattico e per le future necessità del club, che vuole investire su giovani di prospettiva ma già pronti per palcoscenici di altissimo livello.Nonostante l’enorme entusiasmo che filtra dagli ambienti vicini alla dirigenza, l’operazione si preannuncia tutt’altro che semplice o economica. Il club inglese, infatti, è ben consapevole del valore del proprio tesserato e non ha alcuna intenzione di fare sconti a nessuno. Attualmente, la valutazione del cartellino si aggira intorno ai 30 milioni di euro, una cifra che impone riflessioni molto profonde ai piani alti della dirigenza per calibrare le spese.
La società bianconera sta quindi valutando la fattibilità di questo affare, cercando di capire i margini di manovra per abbassare le pretese o inserire formule agevolate. I mesi futuri saranno decisivi per capire se il corteggiamento diventerà una trattativa concreta per riportare in Italia il promettente esterno. L’obiettivo è anticipare la concorrenza estera, agendo prima dell’apertura formale della sessione estiva.