(di Massimiliano Fantasia)
Il legame tra la Juventus e Davide Frattesi si fa sempre più stretto, alimentato da una reciproca necessità tecnica e professionale. Da un lato, il club bianconero è alla ricerca di un centrocampista con il vizio del gol; dall’altro, il calciatore romano vive una fase di profonda malinconia all’Inter, dove è scivolato nelle retrovie delle gerarchie di Cristian Chivu.
Nonostante Frattesi fosse un punto fermo della Nazionale di Luciano Spalletti, con la cifra record di 7 reti in 22 presenze, a Milano il tecnico romeno gli preferisce ormai non solo i titolari inamovibili, ma anche profili come Sucic e Zielinski. Questa situazione ha spinto il centrocampista di Fidene a guardare con estremo favore al corteggiamento della “Signora”, dove tornerebbe a essere protagonista sotto la guida del suo mentore toscano.
Per sbloccare l’affare, la dirigenza nerazzurra chiede 30 milioni di euro. Dopo il rifiuto della Juventus all’ipotesi di uno scambio con Khéphren Thuram, le diplomazie dei due club stanno valutando nuove soluzioni strategiche:
Prestito oneroso: un’operazione con obbligo di riscatto condizionato alla qualificazione della Juventus in Champions League o in alternativa il passaggio in nerazzurro
del jolly Muharemovic,il difensore bosniaco, svezzato dalla Juve Next Gen ed esploso al Sassuolo, piace moltissimo all’Inter per ringiovanire la difesa.
Proprio Tarik Muharemovic potrebbe essere per l appunto la chiave di volta. Il centrale classe 2003 è valutato almeno 25 milioni di euro e la Juventus vanta il 50% sulla sua futura rivendita. In questo modo, l’eventuale acquisto del difensore da parte dell’Inter finirebbe per finanziare direttamente l’approdo di Frattesi alla Continassa, dimezzando l’esborso reale dei bianconeri. Un incastro complesso che permetterebbe a Spalletti di avere il suo assaltatore e a Chivu di rinforzare la retroguardia con un giovane di prospettiva.



