JUVE CHE FACCIAMO CON MCKENNIE?

(di Massimiliano Fantasia)
Weston McKennie si sta confermando per la Juventus un elemento centrale ma il suo futuro resta un punto di domanda: il rinnovo di contratto è più vicino adesso?A che punto siamo?
Ormai non può più sorprendere e soprattutto essere considerato un caso; cambiano gli allenatori, le situazioni e i compagni, ma Weston McKennie resta un elemento sempre tenuto in grande considerazione all’interno della Juventus.
Almeno per ciò che riguarda il campo e il calcio giocato; anche con Luciano Spalletti lo statunitense è riuscito a ritagliarsi il suo posto e sta dando risposte importanti.
McKennie è tornato ad avere confidenza anche con il goal, due nelle ultime due partite di Champions League. Intanto però si avvicina sempre di più la scadenza del contratto. Il club bianconero è disposto a lasciarlo partire a zero quindi o lo scenario cambierà? Per parlare del futuro non si può prima non fare un passaggio su quello che sta succedendo partita dopo partita. Ovvero McKennie che ormai deve essere considerato un titolare della squadra.
Non solo sempre titolare da quando è arrivato Spalletti ma anche mai sostituito ad eccezione della trasferta di Cremona, quando uscì a pochi minuti dal termine della gara.
Ma non solo,McKennie ha ripagato la fiducia del tecnico; due goal importantissimi, a Bodo e poi contro il Pafos. Anche se la Juventus cambierà pelle nel corso della stagione, la sensazione è che lo statunitense un posticino comunque lo troverà. E’ sempre stato così.
McKennie ha iniziato la stagione con il contratto in scadenza, e già questo sarebbe da considerare un errore non da poco,ma perché si è arrivati a questa situazione? In realtà un prolungamento di contratto era in programma nei mesi passati.
Quando ancora c’era Cristiano Giuntoli in dirigenza, erano stati avviati contatti proficui con l’entourage del texano e la strada sembrava tracciata per il prolungamento.
Poi è cambiato tutto, Damien Comolli ha preso il posto di Giuntoli a capo dell’area sportiva e sono cambiati anche i piani, le prospettive e le strategie. Dopo i primi contatti, la trattativa si è arenata senza mai ripartire davvero.
Dietro il mancato rinnovo di McKennie c’era soprattutto una questione economica, legata alla valutazione che la nuova dirigenza faceva del giocatore, non considerato centrale e quindi per cui non c’era la disponibilità a esporsi con un ingaggio importante.
Il campo adesso ha innalzato lo status di McKennie, titolare ma anche decisivo. E di conseguenza è normale quindi che possano modificarsi anche i pensieri del club, soprattutto se rimarrà la stessa guida tecnica, che ha dimostrato di puntare sul giocatore.
Non è ancora il momento di mettersi al tavolo per provare a riaprire la trattativa, ma nei prossimi mesi la Juve sarà chiamata a prendere una decisione. Privarsi di questo McKennie può non essere la mossa migliore, ma fin dove i bianconeri si spingeranno?
McKennie aveva rinnovato il contratto nell’estate 2024, ovvero dopo essere stato reintegrato in rosa quando sembrava certa la sua cessione. Il centrocampista guadagna attorno ai 2,5 milioni di euro, che lo inserisce quindi nella media della rosa bianconera.
Ma il futuro del Texano è tutto da scrivere.