TUDOR CHIEDE AIUTO A BRAMBILLA

(di Massimiliano Fantasia)
Un’emergenza che a questo punto si trasforma in un’opportunità. Gli infortuni di Gleison Bremer e Juan Cabal hanno decimato la difesa della Juventus, ma allo stesso tempo hanno aperto uno spiraglio per i talenti della Juventus Next Gen. Igor Tudor, per allungare una rosa diventata improvvisamente corta, è pronto a pescare dalla Seconda Squadra.
Con il leader difensivo Gleison Bremer costretto a rimanere fuori chissà per quanto e l’esterno Juan David Cabal impossibilitato a dare il suo contributo per un mese e mezzo, la coperta nel reparto arretrato si è fatta cortissima. Una situazione che costringerà mister Tudor a fare gli straordinari, ma che rappresenta anche il banco di prova definitivo per il progetto della Seconda Squadra.
La soluzione, almeno fino a gennaio,si chiama Next Gen, ma nella squadra di Brambilla quali sono i nomi sul taccuino?
Sono diversi i profili che potrebbero essere aggregati stabilmente alla Prima Squadra. Il primo nome è quello di Pedro Felipe. Il difensore brasiliano classe 2004 ha già ricevuto la sua prima convocazione contro il Milan, e ora il suo inserimento potrebbe diventare una costante.
Un altro profilo interessante è quello dello spagnolo Javier Gil Puche, anche lui difensore centrale, che sta a sua volta rientrando da un infortunio e che potrebbe presto trovare spazio. Infine, c’è Riccardo Turicchia, esterno duttile e di grande affidabilità ma anche braccetto di una difesa a tre, uno dei veterani della squadra di Brambilla, pronto a dare il suo contributo.
La Vecchia Signora, nel momento del bisogno, si aggrappa al suo futuro. Dopo anni di investimenti, il progetto Next Gen è chiamato a dimostrare il suo valore, fornendo alternative valide e pronte per il grande salto. L’emergenza si trasforma in un’occasione per i giovani, di mettersi in mostra e per la Juve, di scoprire di avere in casa delle risorse preziose.