TUDOR RIDISEGNA IL CENTROCAMPO
(di Massimiliano Fantasia).
La Juventus si avvicina alla seconda giornata della fase campionato di Champions League, che vedrà i bianconeri di scena a l’Estadio de la Ceramica contro il Villarreal.
Dopo il pirotecnico 4-4 nell’esordio casalingo contro il Borussia Dortmund, i bianconeri mettono nel mirino la possibilità di centrare la prima vittoria europea della stagione, ma contro il Sottomarino Giallo non sarà di certo una passeggiata, visto il buon momento di forma degli spagnoli.
Chi, al momento, si può considerare in dubbio per la sfida di coppa è però Khephren Thuram, uscito acciaccato dalla sfida contro l’Atalanta e di conseguenza alle prese con qualche punto interrogativo.
Il centrocampista francese, altro titolarissimo della Juventus di Tudor, ha lasciato il campo nel secondo tempo di Juventus-Atalanta. Tudor aveva parlato per lui di un indolenzimento al polpaccio, le sue condizioni non sembrano destare preoccupazione,ieri comunque per precauzione non si è allenato,per lui solo bagni e massaggi.
Il centrocampista verrà tenuto sotto controllo tra oggi e domani quindi verrà presa una decisione; Tudor sta valutando se concedergli un turno di riposo in Champions League per riaverlo al top domenica prossima contro il Milan,decisione non facile vista l’ importanza di Thuram nell’ economia del gioco della Juventus ma è chiaro che il ragazzo senta la necessità di rifiatare.
Chi giocherebbe a questo punto in Champions in mezzo al campo? Il punto fermo rimane sicuramente Manuel Locatelli che, con ogni probabilità, verrebbe affiancato o da Teun Koopmeiners o da Weston McKennie, di fatto le uniche due alternative in mediana.
Come detto, Thuram è uno dei punti fermi del centrocampo di Igor Tudor e il suo impiego in questa prima parte della stagione certifica di fatto il suo status di imprescindibile per il tecnico croato.
Tra campionato e Champions League, Thuram ha giocato sei volte su sei con i gradi di titolare: per quattro volte è rimasto in campo per tutti e 90 i minuti, mentre nelle ultime uscite contro Verona e Atalanta è stato sostituito. Per lui, sin qui, 475 minuti disputati sui 540 totali.E a questa Juve, inutile girarci intorno, serve il miglior Thuram per provare a tamponare le enormi lacune del centrocampo,reparto che a gennaio dovrà essere inevitabilmente rivisto.
(di Massimiliano Fantasia).
La Juventus si avvicina alla seconda giornata della fase campionato di Champions League, che vedrà i bianconeri di scena a l’Estadio de la Ceramica contro il Villarreal.
Dopo il pirotecnico 4-4 nell’esordio casalingo contro il Borussia Dortmund, i bianconeri mettono nel mirino la possibilità di centrare la prima vittoria europea della stagione, ma contro il Sottomarino Giallo non sarà di certo una passeggiata, visto il buon momento di forma degli spagnoli.
Chi, al momento, si può considerare in dubbio per la sfida di coppa è però Khephren Thuram, uscito acciaccato dalla sfida contro l’Atalanta e di conseguenza alle prese con qualche punto interrogativo.
Il centrocampista francese, altro titolarissimo della Juventus di Tudor, ha lasciato il campo nel secondo tempo di Juventus-Atalanta. Tudor aveva parlato per lui di un indolenzimento al polpaccio, le sue condizioni non sembrano destare preoccupazione,ieri comunque per precauzione non si è allenato,per lui solo bagni e massaggi.
Il centrocampista verrà tenuto sotto controllo tra oggi e domani quindi verrà presa una decisione; Tudor sta valutando se concedergli un turno di riposo in Champions League per riaverlo al top domenica prossima contro il Milan,decisione non facile vista l’ importanza di Thuram nell’ economia del gioco della Juventus ma è chiaro che il ragazzo senta la necessità di rifiatare.
Chi giocherebbe a questo punto in Champions in mezzo al campo? Il punto fermo rimane sicuramente Manuel Locatelli che, con ogni probabilità, verrebbe affiancato o da Teun Koopmeiners o da Weston McKennie, di fatto le uniche due alternative in mediana.
Come detto, Thuram è uno dei punti fermi del centrocampo di Igor Tudor e il suo impiego in questa prima parte della stagione certifica di fatto il suo status di imprescindibile per il tecnico croato.
Tra campionato e Champions League, Thuram ha giocato sei volte su sei con i gradi di titolare: per quattro volte è rimasto in campo per tutti e 90 i minuti, mentre nelle ultime uscite contro Verona e Atalanta è stato sostituito. Per lui, sin qui, 475 minuti disputati sui 540 totali.E a questa Juve, inutile girarci intorno, serve il miglior Thuram per provare a tamponare le enormi lacune del centrocampo,reparto che a gennaio dovrà essere inevitabilmente rivisto.



