VLAHOVIC METTE NEL MIRINO L INTER. (di Massimiliano Fantasia).
La stagione della Juventus entra nel vivo e al centro dei riflettori c’è Dusan Vlahovic, centravanti serbo che vive un momento particolare della sua carriera in bianconero. Dopo settimane di incertezze, rumors estivi e valutazioni sul suo futuro, Vlahovic ha deciso di restare a Torino, almeno fino al termine della stagione. Sabato, all’Allianz Stadium, sarà tra i protagonisti del Derby d’Italia contro l’Inter, un match che assume un significato speciale per il numero 9 bianconero,che  punta a lasciare il segno anche se non dovesse partire titolare.
Tra l altro,non è una novità che nei giorni scorsi, l’Inter abbia avviato contatti esplorativi con l’entourage del serbo per valutare se c è la possibilità di un trasferimento dell attaccante in nero azzurro a parametro zero,a partire dalla prossima stagione. Il centravanti, che compirà 26 anni a gennaio, rientra perfettamente nei parametri di Oaktree: un profilo già affermato, ma economicamente accessibile per i top club. Al momento, però, nulla è stato concretizzato. La vera condizione che potrebbe accelerare la trattativa riguarda un’eventuale partenza di Marcus Thuram, su cui pende una clausola da 85 milioni di euro, cifra significativa ma sostenibile per un club di primo piano.
Il nodo principale resta quello legato ai bonus, che in estate si erano aggirati intorno ai 10 milioni, cifra che potrebbe pesare sulle casse di chiunque voglia ingaggiare il centravanti. L’Inter, nel frattempo, ha investito in giovani di prospettiva come Pio Esposito, confermando la volontà di sviluppare i propri talenti interni prima di fare ulteriori mosse di mercato.
Nonostante le voci, Vlahovic ha scelto di rimanere alla Juventus. Finora, ha giocato solo 38 minuti nelle prime due gare di campionato, ma li ha sfruttati al meglio: due reti decisive contro Parma e Genoa, dimostrando che il suo impatto rimane importante anche in spezzoni ridotti. Sabato contro l’Inter avrà l’occasione di confermare il proprio valore, dimostrando che la scelta di restare non è solo una questione economica, ma anche una dichiarazione di attaccamento alla Vecchia Signora.
Il Derby d’Italia non è solo una partita: rappresenta il punto di partenza di un percorso in cui Vlahovic vuole lasciare un segno indelebile, prima di affrontare scelte definitive sul proprio futuro. La Juventus, dal canto suo, sa di poter contare su un giocatore simbolo, capace di unire qualità tecnica e presenza carismatica dentro e fuori dal campo.