TUDOR CERCA NUOVE SOLUZIONI IN ATTACCO PER LA PARTITA CON L’ INTER
(di Massimiliano Fantasia).

Il derby d’Italia si avvicina, e la Juventus si prepara al big match. I bianconeri osservano costantemente le condizioni di Francisco Conceiçao, che è rientrato in anticipo dal Portogallo per un fastidio muscolare: gli esami hanno escluso esserci lesioni quindi in teoria il giocatore dovrebbe recuperare piuttosto velocemente,ma la sua presenza contro l’Inter non è certa.
Proprio per questo, Tudor sta studiando diverse soluzioni per il reparto offensivo, dal possibile cambio di modulo alle opzioni sulla trequarti come Openda e Koopmeiners, ma anche Zhegrova e Miretti, anche se questi ultimi restano scenari più complicati a differenza di Lois Openda che potrebbe già candidarsi per una maglia da titolare nel derby d’Italia. L’attaccante belga verrebbe riadattato per giocare insieme a Yildiz alle spalle di David, un ruolo diverso da quello abituale ma che, grazie alle sue caratteristiche, può risultare essere un’opzione valida per Tudor.
La sua condizione è migliore rispetto a quella di Zhegrova, che deve ancora tornare al meglio dopo un’assenza dai campi di gioco di nove mesi. Openda, però, non è l’unica alternativa di Tudor.
Tra le opzioni allo studio c’è anche Teun Koopmeiners, alla ricerca della prima gara da titolare dell’anno. L’olandese è entrato due volte a gara in corso, al posto di Locatelli: già nel precampionato Tudor lo ha schierato come mediano, un ruolo che lo stesso Koop ha apprezzato,e dove è riuscito a dare dei primi segnali positivi.
Questo non significa, però, che la sua posizione sia diventata fissa: il numero 8 ha già giocato come trequartista anche con il tecnico croato, perciò potrebbe partire insieme a Yildiz già dal primo minuto, creandosi così una chance importante per la sua continuità e la fiducia.
Ci sono poi le opzioni Zhegrova e Miretti, che però appaiono più come soluzioni a gara in corso. Miretti, in particolare, è ancora da valutare dato che anche ieri si è allenato a parte. L ex Genoa che ricordiamo essere un classe 2003, non partirà certo da titolare, perciò le sue condizioni sono da monitorare per un possibile ingresso nel secondo tempo, che però non è scontato.
Discorso diverso ma simile per Edon Zhegrova: il kosovaro non scende in campo da dicembre, infatti nella scorsa stagione è rimasto fuori a lungo per la pubalgia, poi operata successivamente. Tradotto, a partita in corso può senza dubbio essere una soluzione importante per cambiare gli equilibri del match, ma sarà difficile vederlo dal primo minuto.
Sul piatto restano anche due ipotesi diverse fra loro: da una parte c’è la possibilità, anche se leggermente più defilata, di vedere McKennie sulla trequarti. Il nome dello statunitense, però, è valutato anche per la fascia sinistra, dove non ci sarà ancora Cambiaso e Kostic non è certo della titolarità.
Infine Tudor potrebbe anche ridisegnare la squadra con un modulo diverso, che può vedere Yildiz come unico trequartista dietro a David e Vlahovic, oppure il canadese con Openda: i prossimi giorni saranno fondamentali per trovare le risposte.