(di Massimiliano Fantasia)
Edon Zhegrova, una tecnica sopraffina e un dribbling fulmineo. Queste sono le caratteristiche che contraddistinguono il nuovo acquisto bianconero.Il kosovaro è stato battezzato da Alessandro Del Piero presente al JMedical proprio durante le visite mediche, la nuova ala della Juventus è potuto così entrare immediatamente in sintonia con l’ambiente bianconero. Non sarà un nuovo Del Piero, ma il suo talento sulle fasce ricorda molto da vicino un certo Arien Robben il campione olandese a cui è da sempre accostato, rapido, imprevedibile e in grado di creare superiorità numerica. Lo scorso 5 novembre, allo stadio Mauroy di Lilla in Champions League, Zhegrova aveva impressionato non poco proprio contro la Juventus, dimostrando capacità di incidere nelle partite importanti.
Il giocatore si è così presentato ai canali ufficiali del club: «La partita dell’anno scorso è stata fantastica e la Juventus si rivelò un avversario difficile, certamente di un livello superiore per noi ha detto Zhegrova, ma adesso sono contento di essere qui e di giocare in questa squadra. Sono impaziente di conoscere i miei nuovi compagni. Il mio ruolo? Mi trovo meglio come ala e mi piace fare gol e passaggi decisivi. Voglio segnare e conquistare trofei, in squadra abbiamo molto talento. Essere qui è davvero un sogno per me e per la mia famiglia. Sono fiero e onorato di indossare questa maglia, la porterò sempre con grande orgoglio».
Con l’arrivo di Zhegrova, la Juventus rafforza ulteriormente il proprio reparto offensivo, completando un mercato orientato alla qualità e alla versatilità. Tudor potrà contare su un giocatore capace di incidere sulla fascia, creare occasioni per Vlahovic, David e Openda e garantire imprevedibilità nella manovra.
Il kosovaro, dunque, è pronto a iniziare la sua nuova avventura con la Juve, con l’obiettivo di replicare in Italia le giocate che hanno già entusiasmato in Europa e di contribuire concretamente ai prossimi traguardi bianconeri.



