KOOPMEINERS VUOLE RIPRENDERSI LA JUVE
(di Massimiliano Fantasia). Teun Koopmeiners e la voglia di riscatto.Il centrocampista olandese si sente in debito con la Juventus per non essere riuscito a dare quello che avrebbe voluto.Molti i fattori che sono stati la causa di una stagione difficile per non dire fallimentare ma la voglia di ripartire e di tornare ad essere protagonista sul campo è tanta e dalle parole che lo stesso Koopmeiners ha rilasciato durante un intervista ripresa da Repubblica si capisce tutta la rabbia e la voglia di riuscire finalmente a saldare il debito che sente di avere con la Juventus è tanta ma vediamo in sintesi cosa ha dichiarato …BUONGIORNO E BEN RITROVATO, È UN PIACERE CONSTATARE CHE IL PERIODO DIFFICILE STA FINALMENTE PER LASCIARSELO ALLE SPALLE. Si il peggio forse è passato anche se non voglio gridarlo tanto, però ho ripreso ad allenarmi in un certo modo e presto se continuerò così potrò tornare a fare sforzi a lavorare a pieno regime e mettere minutaggio per tornare a giocare e aiutare i miei compagni
POSSIAMO DIRE FINALMENTE CHE KOOPMEINERS È PRONTO A TORNARE ? “Sì, sì sì, finalmente va meglio. Sono stato fuori altri tre mesi e chiaramente non sono al cento per cento. In questo torneo devo crescere di partita in partita”.
PENSI DI RIUSCIRE A GIOCARE UNA PARTITA INTERA PRIMA DELLA FINE DEL MONDIALE? “Ne ho parlato con Tudor, gli ho detto che ho ancora bisogno di tempo per crescere nella condizione ma anche perché è importante che il tendine d’Achille non mi dia più fastidio. Non so quanto ne serva ancora, ma è così”.
AVANTI NEL MONDIALE, OBIETTIVO PROVARE A TORNARE AD ESSERE PROTAGONISTA? “Certo, è una bella occasione per tornare a dare una mano ai compagni ma soprattutto per vincere un trofeo con la Juve, che era il mio obiettivo quando sono venuto qui”.
COME È IL TUO UMORE IN QUESTO MOMENTO? “Adesso sono più tranquillo, ma non è stata una stagione molto bella, eh, sia perché non abbiamo vinto nulla sia per come ho giocato. Non sono contento, ma ho anche avuto, com’è che si dice?”.
SFORTUNA…. “Esatto, sfortuna. Ma la fiducia non l’ho persa e c’è ancora una possibilità per finire alla grande”.
ASPETTATIVE ? ” Dovevo fare meglio a prescindere, questo sì, ma non è stata una stagione facile per nessuno anche perché abbiamo cambiato tanto a tutti i livelli: abbiamo cominciato con molti giocatori nuovi, poi sono cambiati allenatore e la dirigenza e questo non ha aiutato la nostra crescita. Servono tante partite per imparare quello che il mister ci chiede, per cui credo che il prossimo anno andrà meglio e già qui negli Stati Uniti lavoriamo ogni giorno per quello. Mi è mancata la continuità ma è dipeso da tanti piccoli fattori, per averla c’è bisogno di una squadra forte in cui tutti si aiutino uno con l’altro”.
HAI ANCHE FORSE PATITO IL PESO DEL COSTO “Lo so, lo so, quando ti pagano tanti soldi, per esempio 50 o 60 milioni, e la squadra non va, sei il primo a venire criticato. Io sento questa responsabilità, lo so che devo fare meglio e posso farlo: ho le capacità per giocare nella Juventus e voglio dimostrarlo”.
TI SENTI IN DEBITO CON LA JUVE ? «Sì, e in ogni allenamento e in ogni partita voglio dimostrare quello che valgo. Come ho detto, ho solo bisogno di un po’ di tempo, visto che il tendine ancora non lo sento al 100%. L’importante è essere al top per la prima di campionato” .
IL TUO RAPPORTO CON TUDOR ? “Con questo sistema ho giocato anche nell’Atalanta. Adesso sto un po’ più avanti, mentre a Bergamo stavo un po’ più basso a centrocampo”.
RUOLO ? “Gioco dove l’allenatore ha bisogno, ma di sicuro in generale sono un centrocampista e non un attaccante e quindi anche quando sto più avanti, e forse Tudor vuole che stia lì, interpreto il ruolo come un centrocampista e non come un attaccante destro o sinistro o come un numero nove”.
(di Massimiliano Fantasia). Teun Koopmeiners e la voglia di riscatto.Il centrocampista olandese si sente in debito con la Juventus per non essere riuscito a dare quello che avrebbe voluto.Molti i fattori che sono stati la causa di una stagione difficile per non dire fallimentare ma la voglia di ripartire e di tornare ad essere protagonista sul campo è tanta e dalle parole che lo stesso Koopmeiners ha rilasciato durante un intervista ripresa da Repubblica si capisce tutta la rabbia e la voglia di riuscire finalmente a saldare il debito che sente di avere con la Juventus è tanta ma vediamo in sintesi cosa ha dichiarato …BUONGIORNO E BEN RITROVATO, È UN PIACERE CONSTATARE CHE IL PERIODO DIFFICILE STA FINALMENTE PER LASCIARSELO ALLE SPALLE. Si il peggio forse è passato anche se non voglio gridarlo tanto, però ho ripreso ad allenarmi in un certo modo e presto se continuerò così potrò tornare a fare sforzi a lavorare a pieno regime e mettere minutaggio per tornare a giocare e aiutare i miei compagni
POSSIAMO DIRE FINALMENTE CHE KOOPMEINERS È PRONTO A TORNARE ? “Sì, sì sì, finalmente va meglio. Sono stato fuori altri tre mesi e chiaramente non sono al cento per cento. In questo torneo devo crescere di partita in partita”.
PENSI DI RIUSCIRE A GIOCARE UNA PARTITA INTERA PRIMA DELLA FINE DEL MONDIALE? “Ne ho parlato con Tudor, gli ho detto che ho ancora bisogno di tempo per crescere nella condizione ma anche perché è importante che il tendine d’Achille non mi dia più fastidio. Non so quanto ne serva ancora, ma è così”.
AVANTI NEL MONDIALE, OBIETTIVO PROVARE A TORNARE AD ESSERE PROTAGONISTA? “Certo, è una bella occasione per tornare a dare una mano ai compagni ma soprattutto per vincere un trofeo con la Juve, che era il mio obiettivo quando sono venuto qui”.
COME È IL TUO UMORE IN QUESTO MOMENTO? “Adesso sono più tranquillo, ma non è stata una stagione molto bella, eh, sia perché non abbiamo vinto nulla sia per come ho giocato. Non sono contento, ma ho anche avuto, com’è che si dice?”.
SFORTUNA…. “Esatto, sfortuna. Ma la fiducia non l’ho persa e c’è ancora una possibilità per finire alla grande”.
ASPETTATIVE ? ” Dovevo fare meglio a prescindere, questo sì, ma non è stata una stagione facile per nessuno anche perché abbiamo cambiato tanto a tutti i livelli: abbiamo cominciato con molti giocatori nuovi, poi sono cambiati allenatore e la dirigenza e questo non ha aiutato la nostra crescita. Servono tante partite per imparare quello che il mister ci chiede, per cui credo che il prossimo anno andrà meglio e già qui negli Stati Uniti lavoriamo ogni giorno per quello. Mi è mancata la continuità ma è dipeso da tanti piccoli fattori, per averla c’è bisogno di una squadra forte in cui tutti si aiutino uno con l’altro”.
HAI ANCHE FORSE PATITO IL PESO DEL COSTO “Lo so, lo so, quando ti pagano tanti soldi, per esempio 50 o 60 milioni, e la squadra non va, sei il primo a venire criticato. Io sento questa responsabilità, lo so che devo fare meglio e posso farlo: ho le capacità per giocare nella Juventus e voglio dimostrarlo”.
TI SENTI IN DEBITO CON LA JUVE ? «Sì, e in ogni allenamento e in ogni partita voglio dimostrare quello che valgo. Come ho detto, ho solo bisogno di un po’ di tempo, visto che il tendine ancora non lo sento al 100%. L’importante è essere al top per la prima di campionato” .
IL TUO RAPPORTO CON TUDOR ? “Con questo sistema ho giocato anche nell’Atalanta. Adesso sto un po’ più avanti, mentre a Bergamo stavo un po’ più basso a centrocampo”.
RUOLO ? “Gioco dove l’allenatore ha bisogno, ma di sicuro in generale sono un centrocampista e non un attaccante e quindi anche quando sto più avanti, e forse Tudor vuole che stia lì, interpreto il ruolo come un centrocampista e non come un attaccante destro o sinistro o come un numero nove”.



