TESTA AL MONDIALE PER CLUB.                       (di Massimiliano Fantasia).
Sull’aereo che porterà la Juventus negli Stati Uniti per affrontare il Mondiale per Club, insieme ai 28 giocatori bianconeri salirà anche Igor Tudor. E no, non era così scontato, nonostante l’accordo iniziale prevedesse la presenza del tecnico croato almeno per questa competizione, a prescindere dalla riconferma o meno per la prossima stagione.
“Non ha senso andare al Mondiale se non sarò io l’allenatore futuro”, questo il messaggio forte che Tudor aveva mandato a tutto l’ambiente, società compresa. Poi era tornato sui propri passi con l’intervento dell’agente, Seric, ma il pensiero del tecnico era rimasto quello. Ormai quello è il passato però perché oltre alla conferma Tudor ha anche appena rinnovato il contratto. Una mossa che il nuovo corso bianconero, con al timone Damien Comolli, ha voluto fare non a caso già prima l’inizio del Mondiale per Club.
La fumata bianconera cancella le ombre del passato da Conte a Gasperini e previene quelle future, per quanto gli allenatori siano sempre sotto esame. Alla Juventus è cambiato tutto,fatta eccezione per l’allenatore che a Venezia doveva essere il solo con le valigie già pronte. Una spinta in più per tutti e in particolare per i giocatori, i quali, da quello che si dice da diverse settimane si sono spesi pubblicamente e privatamente per la conferma dell’uomo di Spalato. Questione di empatia, spirito, gioco. E dna Juve, non a caso citato dalla società per festeggiare un nuovo inizio di Tudor. In poche ma significative parole,entusiasmo, carisma e juventinità’
D’altronde, un secondo dopo il suo arrivo alla Continassa, l’umore dello spogliatoio è iniziato a risalire. Non che fosse così difficile visto come ormai la situazione era naufragata con Thiago Motta, ma Tudor, tra i meriti che ha avuto nel finale di campionato, ha avuto senza alcun dubbio quello di essersi fatto seguire in poco tempo dalla squadra, conquistando prima con le parole e poi con i fatti la fiducia dei giocatori. Non sorprende insomma, se lo spogliatoio ha insistito tanto per la conferma del croato.
Mondiale per Club, la Juventus e’in volo direzione Stati Uniti
I bianconeri sono pronti ad affrontare questa nuova avventura.Il Mondiale per Club suo malgrado comincia ad avere un certo fascino tra le centinaia di calciatori che vi prenderanno parte, perché he comunque andrà a finire la Kermesse,ognuno di loro è già entrato nella storia solo per il fatto di aver preso parte alla prima edizione.