FOTO JUVENTUS GRUPPO
INIZIA L’ AVVENTURA AL MONDIALE PER CLUB, CON QUALE OBIETTIVO??                         (di Massimiliano Fantasia).
Sembrava qualcosa di molto lontano ma a questo punto possiamo tranquillamente dire che ci siamo per davvero, oggi parte la missione Mondiale per Club per la Juventus, che in tarda mattinata salirà sull’aereo per raggiungere gli Stati Uniti, più precisamente Washington DC. Ieri è stata annunciata la lista definitiva dei convocati, con Igor Tudor che ha deciso di portare 28 giocatori. Tutti presenti quelli della prima squadra ad eccezione di Mattia Perin e Juan Cabal, infortunati.
Quando parte una competizione. Ecco, qual è allora l’obiettivo della Juventus al Mondiale per Club?
Mai come in questo caso è complicato fissare una meta per la Juventus ma in generale per tutti i club trattandosi di una nuova competizione, che arriva alla fine della stagione, quando di solito sono già tutti in vacanza, che si disputa in un altro continente e che vede dentro squadre provenienti da tutto il mondo. Più facile magari immaginare quale sia l’obiettivo delle superpotenze come Real Madrid, Manchester City, PSG o Bayern Monaco, ovvero mettere il proprio nome sul primo Mondiale per Club in questa versione.
“Ognuno si aspetta il massimo. La Juventus è un club che gioca sempre per vincere. Si va là per fare il meglio possibile combattendo gara dopo gara”, ha dichiarato Tudor. Linea simile a quella di Comolli in conferenza stampa: “Se andiamo al Mondiale non c’è altro modo di approcciarci se non facendo il possibile per vincere”. Giusto puntare in alto e non porsi limiti, soprattutto in un torneo con così tante incognite e dove i favori del pronostico potrebbero essere condizionati da tanti aspetti differenti dal “normale”.
In linea generale, sarà l’occasione per molti giocatori di riscattarsi dopo la deludente stagione o per convincere il club a puntare ancora su di loro, con Tudor che avrà modo di conoscere ancora di più la squadra e le caratteristiche di ogni singolo calciatore in vista poi dell’inizio della prossima stagione.
Nel concreto però, ciò che è giusto attendersi dai bianconeri è superare il girone che vedrà la Juventus affrontare l’Al-Ain, il Widad Casablanca e il Manchester City. Ne passano due e quindi Tudor potrà anche permettersi di perdere eventualmente contro la squadra di Guardiola. E poi? Dipenderà molto da chi il tabellone metterà contro i bianconeri eventualmente dagli ottavi in avanti. Ci sono 4-5 squadre che sembrano far parte di un’altra categoria ma poi dietro nel gruppone c’è anche la Juve. Sulla carta, i quarti di finale sono il traguardo che “spetta” ai bianconeri. Ma mettersi paletti, in questo caso, non ha davvero senso. D’altronde se sia Tudor che Comolli hanno pronunciato la parola “vincere”, perché non credergli?.