JUVE IN CONTINUA EMERGENZA. (di Massimiliano Fantasia).
La Juventus è ancora in corsa. La sconfitta di ieri sera della Roma contro l’Atalanta ha dato una bella mano alla squadra bianconera quarta in classifica a pari punti con la Lazio. I bianconeri, quindi, non hanno ancora perso le speranze di poter agguantare l ultima posizione che da il diritto a partecipare alla prossima edizione della Champions League ma questa volta sarà vietato sbagliare. Udinese e Venezia sono avversari più che abbordabili,e la Juventus se vuole staccare il biglietto per la Champions League deve necessariamente conquistare bottino pieno, a differenza della Lazio che invece dovrà sfidare l’Inter a caccia del Napoli capolista nel prossimo turno,prima di chiudere all’Olimpico contro il Lecce.
Alla Continassa,si continua a pensare in maniera positiva ,ma essere fiduciosi non vuole dire pensare che la fortuna continuera’a sorridere,a questo giro servirà inevitabilmente tornare alla vittoria dopo gli ultimi due pareggi che avrebbero potuto compromettere il finale di una stagione comunque figlia di alti e bassi.
Dall’infermeria e dai campi di allenamento, però, non arrivano buone notizie, anzi. La squadra è tornata a lavorare oggi al centro sportivo dopo i due giorni di riposo concessi all’intero gruppo da Tudor. Ebbene, nel primo allenamento della settimana, Federico Gatti, Teun Koopmeiners, Andrea Cambiaso e Lloyd Kelly si sono allenati ancora a parte.
Di certo non una buona notizia per l’allenatore, considerato come ad oggi siano da considerare tutti in dubbio per la sfida contro l’Udinese. Nei prossimi giorni saranno certamente valutate le condizioni di tutti e quattro i calciatori, con il tecnico che spera quantomeno di recuperare almeno qualche elemento, specialmente in difesa lì dove l’emergenza è totale.
Pierre Kalulu ha infatti ricevuto due turni di squalifica ed ha già finito il suo campionato, ecco perché Tudor vorrebbe almeno provare a recuperare uno tra Gatti e il giamaicano Kelly. Una pedina in più che gli permetterebbe quanto meno di gestire Decisivi saranno i prossimi giorni.



