ALBERTO COSTA CHIEDE SPAZIO.                      (di Massimiliano Fantasia).
Alberto Costa scalpita. L’ infortunio di Andrea Cambiaso potrebbe spalancare le porte all’esterno portoghese per una maglia da titolare nel big match di sabato sera tra  Lazio e Juventus dopo l’occasione sprecata domenica sul campo del Bologna quando, subentrato proprio all’azzurro, ha avuto sul piede la palla da tre punti sbagliando incredibilmente . Questa mattina Igor Tudor ha iniziato a ragionare sulla formazione da mandare in campo,ancora una volta il tecnico croato sara’costretto a fare  i conti con le numerose assenze specialmente in difesa ,ma la partita è troppo importante per commettere qualche errore al momento di prendere qualche decisione ,per questo moti mivo è facile immaginare si prenderà tutto il tempo.
La prima opzione per sostituire Cambiaso porta, neanche a dirlo, a Weston McKennie, il jolly che in questa stagione ha giocato addirittura in otto ruoli diversi e che ancora una volta potrebbe essere costretto a sacrificarsi. Ma attenzione,secondo quanto trapelato ,proprio in queste ore,Igor Tudor starebbe pensando insistentemente ad un altra soluzione per quella fascia ossia,affidarsi proprio ad Alberto Costa.Il ragazzo arrivato a Gennaio dal Victoria Guimaraes dopo un certo periodo di apprendistato sembra cominciare a prendere confidenza con la nuova realtà.Il giocatore è bravo, possiede una grande capacità di attaccare gli spazi grazie a una propensione a spingere che non a caso lo ha fatto trovare già in più di una occasione nel cuore dell’area di rigore avversaria come è successo tra l altro anche negli ultimissimi minuti della partita con il  Bologna, salvo poi perdere l attimo  proprio sul più bello. Ma sarebbe riduttivo limitarsi a quel particolare.
Un’altra motivazione che potrebbe spingere il tecnico croato a schierare Alberto Costa sarebbe “indiretta”, ovvero derivante dalla volontà di non spostare McKennie dal centrocampo nel 3-5-2, dove domenica ha offerto una prestazione incoraggiante, garantendo sia copertura sia inserimenti efficaci. Qualora lo statunitense venisse impiegato come esterno, il compito di presidiare quella zona nevralgica del campo ricadrebbe su Douglas Luiz. Tuttavia, considerando i pochi minuti giocati finora dal brasiliano, questa soluzione potrebbe essere vista come un azzardo o comunque una scelta troppo rischiosa in vista di una partita tanto delicata.
Di conseguenza, Costa cercherà di convincere Tudor a dargli una chance dal primo minuto, anche per cercare il riscatto dopo il goal sfiorato allo stadio Dall’Ara che avrebbe cambiato completamente tutti i giudizi su di lui, finora ben poco lusinghieri. Se ne saprà di più a breve, magari già nelle prossime ore. Certo è che l’allenatore bianconero non potrà permettersi di sbagliare nessuna scelta per una partita tanto importante, che a tre giornate dalla fine del campionato di Serie A può valere un pezzo della qualificazione alla prossima Champions League.