La sconfitta in Champions contro lo Stoccarda desta qualche preoccupazione a Motta il quale si dichiara colpevole di alcune scelte fatte. Non gioca Gatti ma Danilo è in gara, l’esclusione a meta’ gara di Conceicao non trova una spiegazione logica. Il portoghese furetto di centrocampo, unico a saltare l’uomo non disputa l’intera gara. La Juventus fatta a fettine dal gioco veloce dello Stoccarda e la mancata reazione fanno pensare, molti se lo augurano, al classico incidente di percorso dopo prove positive che hanno portato la Juventus ad intraprendere un ruolino di marcia assai soddisfacente tra pareggi e vittorie. Una Juventus ritrovata dopo il triennio allegriano. La sensazione, con l’operato di Motta, che il risultato lo portavi comunque a casa. Questo elemento di sicurezza ritrovata è venuto a mancare contro i tedeschi con una Juventus in balia dell’avversario, Il baricentro difensivo schiacciato nella propria area favorendo gli avversari cosi da mettere in luce Perin parando un rigore ma ancor prima salvando un quasi goal con un bel colpo di reni deviando un tiro velenoso. C’è da registrare e anche frettolosamente una diversa disposizione in campo sempre pero’ legata alle disponibilità degli uomini a disposizione. Manca l’uomo mercato, l’ex atalantino Koopmeiners che non sara’ disponibile per la gara contro gli uomini di Inzaghi. L’analisi del momento Juve è quella di una caduta in Champions che va comunque interpretata come gara sfortunata. Si scaccia dunque il pensiero che anche a san Siro possa accadere la stessa cosa contro un’Inter ben messa in campo. Una seconda caduta allora potrebbe sollevare grossi dubbi sulla preparazione della squadra puntando il dito su Thiago Motta principale responsabile dopo la sconfitta contro lo Stoccarda. Milano per ricominciare.



