THIAGO MOTTA RIBALTA LA JUVE. (di Massimiliano Fantasia).
Saranno quattro le novità della Juventus in vista della trasferta di Genova rispetto al pareggio con il Napoli.Dentro Perin, Rouhi, Danilo e Fagioli che prenderanno il posto rispettivamente di Di Gregorio, Cambiaso, Savona e Locatelli. Ma cosa ha portato Thiago Motta a fare una rivoluzione di questo tipo? Tra pochi giorni ci sarà la Champions League con i bianconeri impegnati a Lipsia e questo potrebbe aver consigliato il tecnico all ennesima rotazione,ma veniamo ad analizzare la formazione che Thiago Motta ha annunciato al termine della conferenza stampa
Partiamo dalla porta, dove di certo Di Gregorio non rimarrà fuori perché “bocciato”, considerando che contro il Napoli è stato protagonista con una parata decisiva. Semplice gestione tra lui e Perin, che lo aveva già sostituito in Empoli-Juventus. Ma guardando anche agli altri bianconeri che non ci saranno rispetto all’ultima partita, si può fare lo stesso ragionamento. O meglio, per nessuno di loro si tratta di una bocciatura. Semmai, quel discorso potrebbe essere fatto per chi ancora una volta rimarrà fuori nonostante i tanti cambi come Douglas Luiz e Keprhen Thuram che rappresentano gli investimenti più importanti dell’ultima campagna acquisti.Per la prima volta la Juventus farà a meno di Cambiaso e Locatelli. E si, per loro in parte lo sguardo può essere andato anche all’impegno europeo tra pochi giorni visto che erano stati i più utilizzati insieme a Bremer e Kenan Yildiz al quale il tecnico sembra non intendere rinunciare.
In generale, dietro le scelte di Thiago Motta c’è una linea coerente che anche oggi ha spiegato in conferenza. “In questa settimana è facile”ha dichiarato il tecnico,”mi fido di quello che vedo negli allenamenti. Abbiamo avuto una settimana completa ho visto tante buone cose in campo, da parte anche di chi aveva partecipato un po’ meno e da lì parte la scelta”,così ha motivato la questione turnover.E pochi minuti dopo abbiamo capito a chi si riferisse in particolare. Alla base di tutto, per Thiago Motta ciò che influenza maggiormente le sue scelte,rimangono le indicazioni che arrivano dal lavoro quotidiano che si fa alla Continassa.
Saranno quattro le novità della Juventus in vista della trasferta di Genova rispetto al pareggio con il Napoli.Dentro Perin, Rouhi, Danilo e Fagioli che prenderanno il posto rispettivamente di Di Gregorio, Cambiaso, Savona e Locatelli. Ma cosa ha portato Thiago Motta a fare una rivoluzione di questo tipo? Tra pochi giorni ci sarà la Champions League con i bianconeri impegnati a Lipsia e questo potrebbe aver consigliato il tecnico all ennesima rotazione,ma veniamo ad analizzare la formazione che Thiago Motta ha annunciato al termine della conferenza stampa
Partiamo dalla porta, dove di certo Di Gregorio non rimarrà fuori perché “bocciato”, considerando che contro il Napoli è stato protagonista con una parata decisiva. Semplice gestione tra lui e Perin, che lo aveva già sostituito in Empoli-Juventus. Ma guardando anche agli altri bianconeri che non ci saranno rispetto all’ultima partita, si può fare lo stesso ragionamento. O meglio, per nessuno di loro si tratta di una bocciatura. Semmai, quel discorso potrebbe essere fatto per chi ancora una volta rimarrà fuori nonostante i tanti cambi come Douglas Luiz e Keprhen Thuram che rappresentano gli investimenti più importanti dell’ultima campagna acquisti.Per la prima volta la Juventus farà a meno di Cambiaso e Locatelli. E si, per loro in parte lo sguardo può essere andato anche all’impegno europeo tra pochi giorni visto che erano stati i più utilizzati insieme a Bremer e Kenan Yildiz al quale il tecnico sembra non intendere rinunciare.
In generale, dietro le scelte di Thiago Motta c’è una linea coerente che anche oggi ha spiegato in conferenza. “In questa settimana è facile”ha dichiarato il tecnico,”mi fido di quello che vedo negli allenamenti. Abbiamo avuto una settimana completa ho visto tante buone cose in campo, da parte anche di chi aveva partecipato un po’ meno e da lì parte la scelta”,così ha motivato la questione turnover.E pochi minuti dopo abbiamo capito a chi si riferisse in particolare. Alla base di tutto, per Thiago Motta ciò che influenza maggiormente le sue scelte,rimangono le indicazioni che arrivano dal lavoro quotidiano che si fa alla Continassa.


