IL NEWCASTLE NON MOLLA CHIESA.
(di Massimiliano Fantasia) Fonte redazionale Tullio Frigeni.
Il Newcastle fa sul serio. La squadra del principe Saudita Bin Salaman, che controlla l’80% della società di St James Park,non ha nessuna intenzione di mollare la presa. Dopo aver investito 70 milioni di Euro più 10 di bonus per Tonali, che andrà a guadagnare qualcosa come 7 milioni all’ anno più 2 di bonus da aggiungere raggiunti determinati obiettivi e firmerà fino al 2029, ha individuato in Federico Chiesa il rinforzo giusto per potenziare il reparto offensivo. La Juventus ha rifiutato una prima offerta di 60 milioni, ma questo non perché consideri il giocatore incedibile. Gli inglesi quest’ anno torneranno a disputare la Champions League dopo lunghi vent’anni lo tano dalla atea europea, l’ultima volta con Bobby Robson in panchina, la stella era Alan Shearer quasi 300 reti in Premier League tra Southampton Blackburn Rovers e Newcastle, all’epoca votato dalla rivista Word Soccer come il 65 mo giocatore più forte di tutti i tempi. In quell’ occasione il Newcastle non andò oltre la seconda fase che in quegli anni veniva suddivisa in quattro giorni da quattro squadre e che vide gli inglesi costretti ad arrendersi a Barcellona ed Inter che si qualificarono per i quarti di finale esattamente con 16 ed 11 punti contro i 7 di Shearer e compagni. Nei prossimi giorni è facile immaginare che i dirigenti del Newcastle torneranno all’attacco e questa volta cercheranno di ottenere, non solo il sì del giocatore per niente insensibile all’opportunità di andare a guadagnare tanti soldi. Un progetto ambizioso, potrà giocare in una delle squadre che probabilmente è destinata ad essere una delle grandi protagoniste del calcio europeo e per tanto tempo. Inoltre, ambizioni che sono una garanzia: una società che mai come questa estate ha bisogno di monetizzare. Newcastle che ricordiamo fa riferimento al PIF pubblic Investmant Fund che ha un fondo cassa dalla disponibilità illimitata dove si parla di circa 2,5 miliardi di euro e non avrà certo problemi a fare in modo di accontentare i dirigenti bianconeri che non intendono lasciare partire il giocatore per meno di 70 milioni di euro. Staremo quindi cosa accadrà nei prossimi giorni.


