(Andrea Lybra)
E ARRIVÒ IL SUO MOMENTO! IL MUTAMENTO È IN ATTO, FEDERICO CHIESA HA LA
POSSIBILITÀ DI TRASFORMARSI IN CH7:
E’ lui il vero trascinatore della squadra e il n°7 sulle spalle gli darebbe ancora più carica.
L’imminente sfida in campionato con il Milan è indubbiamente per tutto l’ambiente juventino
un banco di prova importante per testare se dopo la vittoriosa sfida di Champions la squadra
si sia davvero incanalata verso una ripartenza vera e decisa o se tale “evento” sia stato solo
determinato dal livello di certo non top del Malmoe. Di fatto la sensazione derivata da una
ritrovata solidità difensiva e soprattutto a centrocampo, (vedi un Rabiot in nettissima
evoluzione e consapevolezza dei propri mezzi), va propendere tutti nel pensare che Mister
Allegri finalmente stia trovando la quadra con “l’argenteria” che si ritrova in casa e non
sarebbe la prima volta, infatti l’allenatore toscano ha dimostrato con i fatti di essere oltre che
un vincente in campo anche e soprattutto nello spogliatoio e dunque nella gestione delle
risorse umane. Lo scossone di magnitudo 7.0 provocato dall’improvvisa fuga di Cristiano
Ronaldo dalla Continassa e da Torino ha destabilizzato tutto l’ambiente, squadra compresa,
vistasi privata del suo giocatore più rappresentativo su scala mondiale e forse anche più
risolutivo, consentendo anche nei momenti più difficili, vedi partite incanalate verso risultati
negativi, di garantire un eccezionale numero di goal realizzati infondendo in automatico un
enorme fiducia a tutti i compagni. Si sarebbe dunque potuto andare alla caccia frenetica di
un suo erede, (sempre che esista), ma la dirigenza almeno per la sessione del mercato
estivo ha deciso, (anche in maniera abbastanza forzata, vedere il difficile momento
economico della stessa), di puntare sulla valorizzazione dei gioiellini già di sua proprietà,
uno su tutti Federico Chiesa in arte “Talento Puro”. La stella di Chiesa e’ apparsa infatti
estremamente luminosa e scintillante sin dal primo giorno in cui ha vestito la maglia
bianconera e questa caratteristica era da tempo che non si riscontrava in casa Juve, sarà
forse che Federico abbia ben chiaro dentro di sé che l’approdo nel “feudo” bianconero possa
orientare in maniera decisa tutta la sua carriera, sarà per il prestigio della casacca, sarà
l’evidente smania di dimostrare il suo eccezionale valore, sta il fatto che di partita in partita
l’attuale n°22 della Juve sta conquistando il cuore di tutto il popolo juventino a suon di
prestazioni di livello altissime e con una grinta, cattiveria e tecnica che da queste parti
rievocano giocatori che hanno segnato la storia del Club. Insomma Federico sembrerebbe
proprio un predestinato a rilevare la leadership in questa squadra ed il tempo è dalla sua
parte. Il match con il Milan sembra cadere a “fagiolo” per tutta la squadra ma anche per un
rientrante Chiesa che potrebbe far capire a tutti che l’eredità’ lasciata da CR7 lui sia pronto a
non farsela scappare conquistandola a “morsi, sudore e pugni” e trascinando i suoi
compagni alla riconquista di una posizione in campionato consona al blasone della maglia
che indossa. Ed ecco che magicamente potrebbe verificarsi il mutamento definitivo
convincendo società e tifosi che Ronaldo rappresenta davvero solo il passato e che il
presente ed il futuro sia lui e chissà che quella maglietta n°7 pesantissima, prima possibile
non possa proprio essere indossata dal Federico nazionale e consacrarlo in CH7 versione
Plus. Sarebbe un giusto premio agli sforzi di una dirigenza che ha da sempre sposato
l’importante e pericolosa sfida della valorizzazione e consacrazione dei giovani attirando a
sé critiche feroci prive di logica e buon senso.
Domenica con il Milan può nascere la stella di CH7 ancora temporaneamente in 22 e c’è da
scommetterci che il popolo juventino che sarà presente all’Allianz Stadium contro i rossoneri
sfoggerà’ il miglior abito possibile per sostenere fino al 90° i ragazzi e ovviamente l’eventuale
mutamento di FC22 in CH7.



