(ANDREA LYBRA)
SALVATE IL “SOLDATO”AGNELLI:
Quanto gli sta costando caro il progetto della Superlega? Attaccato anche da
Aftonbladet.
Con una frase alquanto azzardata, “Promuove il calcio dei ricchi”, che ci faceva in Svezia?”
Aftonbladet, il quotidiano serale svedese con sede a Stoccolma, sferra un attacco di nei
confronti del presidente della Juve Andrea Agnelli e ovviamente della sua Superlega. La
sconfitta del Malmoe con la squadra piemontese evidentemente e’ stato il pretesto da parte
del noto Tabloid per disquisire poco elegantemente sul tentativo di Andrea Agnelli di
staccare la spina dall’ Uefa per far nascere l’ambizioso progetto Superlega, un attacco
oserei dire politico a dir poco. Ed ecco quanto riportato dalle loro pagine, “Il 45enne
presidente della Juventus è il principale rappresentante della cosiddetta Superlega. Vuole
costruire fossati intorno al palazzo a cui dovrebbero avere accesso solo i più ricchi, vuole
rendere irrilevanti le nazioni calcistiche più piccole e sostiene che il pubblico del calcio di
domani non ha la pazienza di guardare più di 15 minuti di una partita del genere. Che cosa
stava facendo qui? Il suo modello di calcio non si gioca qui”.
Oserei dire tutto molto agghiacciante usando un termine molto caro ad Antonio Conte, poi
dopo aver parlato della partita e della facile vittoria della squadra italiana, chiude scrivendo
rivolgendosi sempre al Presidente Agnelli, “Alla fine è riuscito a spazzare via un antiestetico
e fastidioso granello di polvere dalla giacca e a lasciarsi alle spalle la Svezia”. A dir poco un
tentativo eclatante di offuscare un immagine pulita di Andrea Agnelli sempre più proiettata
su scala mondiale e da sempre protesa alla valorizzazione dello sport, dei giovani e delle
innovazioni importanti e chi sa’, (soprattutto dopo il ritiro dal progetto della Superlega da
parte di quasi tutte le società che avevano già mesi prima sottoscritto il “protocollo d’intesa”
proprio con il Agnelli & C), quante notti insonni abbia passato a pensare chi glie lo avesse
fatto fare a portare avanti questa lotta incredibile. Ma le grandi innovazioni le realizzano da
sempre i grandi uomini capaci anche di scagliarsi all’occorrenza contro il sistema ed Andrea
Agnelli credo stia dimostrando una perseveranza incredibile tale da rendere fieri non solo i
tifosi juventini. Probabilmente solo tra qualche anno capiremo tutti l’importanza e
l’imponenza di un progetto tanto utile quanto indispensabile.



