Il quotidiano Libero attacca Gigi Buffon: “Caro «Piangigi» Buffon, le tue lacrime fanno ridere”, titola il giornale .
“Cazzo piangi, Gigi, o meglio, come da oggi dovremmo ribattezzarti, PianGigi Buffon? Il tuo pianto l’altro ieri, dopo l’eliminazione e umiliazione dell’Italia, qualcuno potrebbe anche romanzarlo e leggerlo poeticamente come faceva Umberto Saba allorché cantava del «portiere caduto» e del «compagno in ginocchio che scopre pieni di lacrime i suoi occhi». Ma noi no, ché non c’è epica nel tuo finale, ché il pianto si riserva a epiloghi gloriosi, a scontri tragici e persi in modo ingiusto, a battaglie eroiche combattute fino in fondo, dove mancò la fortuna ma non il valore. (…) Ma piangere perché a un Mondiale non ci sei nemmenoarrivato è puraautocommiserazione: se la tua squadra in campo ha fatto piangere, le tue lacrime finali fanno solo ridere. (…) a diventa pianto sterile se è reiterato, se si ripresenta sempre uguale, se segna il sottofondo emotivo di ogni uscita da una competizione, come hai fatto tu che hai pianto dopo l’eliminazione dell’Italia dall’Europeo nei quarti di finale contro la Germania, che hai pianto dopo la sconfitta della Juve nella finale a Cardiff contro il Real, e che forse piangerai ancora quando lascerai del tutto il calcio e non solo la Nazionale (…)”.


