Mentre si fanno sempre più contrapposte le posizioni relative al VAR, a dire la sua in merito a questo delicato argomento ci ha pensato uno dei diretti interessati, Nicola Rizzoli, che in occasione di un convegno sulle infrastrutture per lo sport, tenutosi presso l’Università di Roma, ha parlato così di questa nuova tecnologia: “Gli arbitri italiani negli ultimi quindici anni hanno dimostrato di essere all’avanguardia sotto tutti gli aspetti e quindi ci piace essere precursori di un progetto molto importante e difficile, che stiamo cercando di svolgere al nostro meglio. Il punto dolente di questa sperimentazione è che eè cominciata senza una grandissima esperienza. Cominciare un progetto online con tempi molto stretti ci ha costretto ad essere molto rapidi nel fare esperienza, ma l’abbiamo fatta. Stiamo cercando di migliorare anche se sapevamo dall’inizio che la tempistica sarebbe stata problematica. Il punto di forza di questa sperimentazione è invece l’aver dimostrato che gli arbitri erano pronti e che il gruppo è molto aperto alle innovazioni”.

Desirèe Capozio.

 

 

Foto Marchisciano/Tardito ONE+NINE IMAGES