Il suo cuore è rossonero ma, nonostante questo, non le manda a dire l’ex calciatore del Milan Vinicio Verza, che, intervenuto ai microfoni di TMW, ha parlato di questo nuovo Milan, soffermandosi sul suo punto debole e sul neocapitano Leonardo Bonucci.

Di seguito le sue dichiarazioni:

Montella si trova a dover gestire giocatori nuovi e le difficoltà per amalgamarli sono notevoli. Al tempo stesso gli acquisti non sono stati eclatanti, non sono arrivati giocatori per un netto salto di qualità. Certo, il Milan può essere attrezzato per le prime posizioni ma c’è da lavorare tanto. L’acquisto più importante a mio parere è stato quello di Kalinic: è un giocatore che conosce il nostro campionato, non è un fuoriclasse ma un buon elemento qualitativamente e quantitativamente. Se il tecnico rischia qualcosa? Quest’estate – ha detto – lo hanno trattenuto, dunque non credo che possa essere in bilico. Oltretutto non sappiamo se la rosa sia stata concordata col tecnico o meno. Deve essergli lasciata la possibilità di lavorare: alcuni elementi non conoscono il nostro calcio, che resta il più difficile del mondo. Fassone probabilmente ha parlato così per dare una sveglia all’ambiente. Il reparto più debole del Milan? Dico la difesa e devo aggiungere una cosa: mi dispiace ribadirlo perchè il mio cuore è rossonero e vorrei che tutto funzionasse però Bonucci però a mio parere non è un leader. Forse alla Juve era sostenuto ed esaltato dalla presenza di Buffon, Barzagli e Chiellini. Senza questi giocatori è diverso. Non lo vedo – ha ammesso – un leader alla Baresi. Dove può arrivare il Milan? Credo non oltre il quarto posto. Non ha una rosa competitiva per le prime tre posizioni. Ci sono squadre più attrezzate“.

Desirèe Capozio.