FINALMENTE BERNARDESCHI .

La Juventus ha finalmente il suo numero 10 ( forse ).

Tifosi e ambiente in delirio per il nuovo arrivo . Interessante l’intervista rilasciata da il suo scopritore Ilario Saturni a tuttojuve, che lo racconta partendo dal passato:

Quando ero vice del dr. Leonardi, gli segnalai un ragazzino che giocava nel Ponzano, una scuola calcio dell’Empoli Calcio e ricordo che corse subito per vederlo. Chiamai il presidente di quella squadra, il signor Bacchi, per un contatto con la Fiorentina e all’età di dieci anni, era il 2004, cominciò tutta la sua storia con la Fiorentina”.

“Si allenava quattro volte alla settimana, al campo veniva con il pullmino e già allora aveva una marcia in più. Tanti ragazzi hanno del talento, ma poi si perdono. Lui no. E’ un ragazzo serio, viene da una famiglia altrettanto seria. All’epoca c’era anche Claudio Gabetta nella Fiorentina, che ora fa parte della Juventus”.

“Sono ormai da troppi anni nel calcio giovanile che ne ho visti di ragazzi talentuosi. Di lui mi sono innamorato subito, non c’erano bambini bravi a calciare così indistintamente sia di destro che di sinistro. Era tutta un’altra cosa. Federico non ha grilli per la testa, si è sempre impegnato e le sue capacità le ha anche curate. Con un po’ di fortuna, è riuscito ad emergere”.

“Sono giocatori che vedi fin da subito che han qualcosa in più. Sulla destra è normale, ma sulla sinistra era micidiale già all’epoca perchè faceva le stesse finte di allora. Migliorato con Paulo Sousa? Può averlo migliorato ma lui si è sempre allenato bene. Il talento glielo ha dato la natura. La Juventus fa un grandissimo colpo con Bernardeschi. Può migliorare in bianconero, attualmente ha ancora qualche problemino perchè insiste un po’ troppo con la palla. Posizione? Non posso sapere dove giocherà nella Juve, però posso dire che a sinistra è difficile trovare un altro come lui”.