Che Conte abbia lasciato un buon ricordo, seppur a metà, ci sta tutto: 3 scudetti, un record di 102 punti “personalizzato” e tanti onori ricevuti specie per quel primo scudetto dei tre conquistati dopo i  famosi “due settimi posti”. Insomma andrebbe bene tutto ma i limiti, spesso, non andrebbero oltrepassati specie quando si tratta di desiderare i gioielli della ex  famiglia. Certe scelte di mercato per il proprio Chelsea ci stanno tutte ma tuonano come provocazione ai suoi ex tifosi. “I nostri non si toccano!”.

Bonucci. E’ notorio di quanto Antonio conte sia rimasto legato al difensore viterbese perchè è con lui e insieme a Barzagli e Chiellini che ha vinto molto e altresì forte è  il desiderio di averlo ancora con lui nel Chelsea. Dipenderà da una serie di fattori: Bonucci un occhio lo strizzerebbe pure ma seppur qualche tensione con la sua Juve c’è stata ( relegato in tribuna in Champions  misto a  qualche nervosismo negli spogliatoi del dopo gara di Cardiff ) di lasciare la sua Juve non sembrerebbe averne però tanta voglia e ad ogni domanda legata al suo futuro e’ lesto nella risposta secca e ferma ribadendo la sua voglia di rimanere fedele alla sua maglia. Staremo a vedere nel corso delle settimane calde del mercato.

Più che un interesse è una missione di conquista per Alex Sandro considerato dalla critica generale uno dei difensori emergenti più forti al mondo diventato oggetto del desiderio di moltissimi clubs in Europa. Antonio Conte chiede al suo presidente Roman Abramovič un ulteriore sforzo per assicurarsi l’oggetto tanto ambito. Magari, perchè no, un’accoppiata Bonucci-Alex Sandro risolverebbe i problemi difensivi dei blues ma obiettivamente non solo quelli del Chelsea. Per ora solo voci ma nulla di ufficiale per il brasiliano, per Bonucci in verità qualche piccolo sondaggio è stato fatto. La Juve d’altronde, non può prescindere da questi due giocatori di assoluto livello perchè per continuare a vincere, specie in Europa, servono pezzi forti. Kiev sarà adesso il primo obiettivo da raggiungere, non si potrà fare a meno di giocatori bravi e specialmente collaudati nel gruppo. Sir Antonio dovrà virare altrove.