Andrea Scanzi, noto giornalista e saggista italiano nella sua rubrica per “Il Fatto Quotidiano” ha commentato la vittoria dello scudetto della Juventus:
Lo scudetto della Juve era scontato. I bianconeri lo avevano già vinto ad agosto, con l’acquisto del Gordo e di altri 187 campioni non meno decisivi di lui, ma non era forse immaginabile al tempo che Allegri avrebbe tirato su una delle migliori squadre di sempre. Straordinario. Così straordinario da rendere gli ottimi campionati di Roma e Napoli quasi marginali. E questo non è colpa di Spalletti e Sarri, che hanno fatto non bene ma benissimo, ma di Allegri e Juve. Il resto sono morani. E le morani stanno a zero. Nel mio personalissimo cartellino, il triplete juventino è ritenuto cosa fatta al 99.8%. Anche qui risiederà la forza bianconera: nel togliere all’Inter l’unica cosa che aveva solo lei. Gli interisti si vantavano che “noi il triplete e voi no”. Dal 3 giugno non potranno più farlo e resterà loro solo la litania stitica del “mai stati in B”. La Juve non è una squadra: è una sentenza. Altro che rubentus o minchiate simili. Può ricevere aiuti arbitrali come tutti, forse più di tutti. Ma è sideralmente la più forte in Italia e, quest’anno, la più forte d’Europa. Quindi tra le più forti al mondo. Per forza: portiere più forte del mondo, difesa idem, centrocampo sontuoso, attacco con due come Higuain e Dybala più Mandzukic a fare il jolly tuttofare (intuizione di Allegri, come Mourinho con Eto’o). Prendetene atto: sono marziani“.